Olmeneta
Un borgo medievale tra le colline del Parma e della Liguria
Storia e Atmosfera
Olmeneta, un piccolo borgo medievale situato tra le colline del Parma e della Liguria, è caratterizzato da una storia ricca e variegata. Fu fondato dai Romani, ma fu solo nel Medioevo che iniziò a prosperare come centro commerciale e agricolo.
Il borgo è circondato da mura di cinta con torri e porte, le quali testimoniano la sua importanza nel medioevo. La maggior parte delle abitazioni sono costruite in pietra locale e hanno un aspetto tipicamente medievale. La chiesa principale, dedicata a San Giovanni Battista, risale al XII secolo e è stata ricostruita nel corso dei secoli.
Olmeneta è noto anche per essere stato il luogo di nascita del cardinale e scrittore Giacomo Puccinelli, che descrisse il borgo nel suo libro “Le Delizie delle Provincie Emiliane”.
Visitare Olmeneta è una possibilità di immergersi nella storia del medievale Emilia-Romagna, in una atmosfera tranquilla e caratterizzata dalla bellezza del paesaggio.
Il borgo è anche un esempio di architettura rustica emiliana, con case in pietra e cortili chiusi, circondati da mura. Il paesaggio circostante è caratterizzato da colline dolci e vallate verdi.
Il paesaggio circostante è caratterizzato da colline dolci e vallate verdi, con pascoli e vigneti che producono i famosi vini dell’Emilia-Romagna. È possibile fare escursioni lungo i sentieri che attraversano la campagna, tra le quali la via Francigena, la vecchia strada che portava pellegrini e mercanti alla Santa Sede.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le Mura e le Torri: Un’esplorazione delle mura di cinta del borgo è una possibilità di vedere l’architettura medievale di Olmeneta.
- La Chiesa di San Giovanni Battista: La chiesa principale del borgo è un esempio di architettura romanica, con una facciata a capanna e una torre campanaria alta 34 metri.
- Il Museo del Paesaggio e della Cultura Contadina: Il museo è dedicato alla vita contadina tradizionale e alla storia del paesaggio di Olmeneta.
- Le Vie Francigena e San Francesco: Le vie Francigena e San Francesco attraversano il borgo e sono state per secoli le vie di comunicazione principale del paese.
- La Cascata della Grancia: La cascata della Grancia è un bel posto naturalistico situato nei pressi del borgo.
- Il Borgo in Festa: Durante la festa patronale del 24 giugno, il borgo diventa un’atmosfera festiva con canti, balli e cene all’aperto.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Olmeneta? Il periodo migliore per visitare Olmeneta è estate, dal mese di giugno a settembre. Tuttavia, in autunno il paesaggio è anche molto suggestivo.
- È possibile parcheggio nel borgo? Sì, è possibile parcheggio nel centro del borgo, ma durante il periodo estivo è consigliato arrivare prima delle ore di punta.
- È Olmeneta accessibile per persone con disabilità? Sì, il borgo è accessibile per persone con disabilità, ma alcune strade sono strette e vi possono essere difficoltà a muoversi con una sedia a rotelle.
- Posso portare i bambini con me a Olmeneta? Sì, Olmeneta è un borgo ideale per introdurre i bambini alla storia e alla cultura emiliana. Ci sono numerose attività per bambini, come visite guidate al museo e giochi tradizionali.
- Quale è la migliore strada per arrivare a Olmeneta? La strada principale per arrivare a Olmeneta è la strada statale 35 bis di Aemilia, che collega Parma a Genova.
- Cosa posso fare di Olmeneta? Nel dintorni di Olmeneta è possibile fare escursioni lungo sentieri e passeggiate, visitare altri borghi medievali come Borgo Val di Taro e Fivizzano, e gustare i vini e i prodotti tipici dell’Emilia-Romagna.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Borgo Val di Taro: Borgo Val di Taro è un borgo medievale situato nei pressi di Parma, con una storia e un patrimonio culturale simile a quello di Olmeneta.
- Fivizzano: Fivizzano è un borgo medioevale situato nei pressi di Lucca, con una storia e un patrimonio culturale simile a quello di Olmeneta.
- Parma: Parma è una città bellissima, con un centro storico caratterizzato da palazzi, chiese e piazze. Non manca di visitare la Cattedrale e l’Orto Botanico.