Olio extravergine di oliva Bruzio DOP – Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia
Scopri l’arte di produrre olio extravergine d’oliva più pregiata d’Italia
Storia e Atmosfera
La produzione di olio extravergine di oliva Bruzio DOP ha le sue radici nell’antica Magna Grecia. I territori di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia sono stati abitati fin dall’età del bronzo e sono state qui coltivate le prime olive. La produzione di olio extravergine di oliva è stata praticata per migliaia di anni con metodi tradizionali.
I paesaggi che circondano le zone di produzione sono caratterizzati da un’alta biodiversità e da un’agricoltura sostenibile. Le colline che si affacciano sul mare sono percorse da sentieri che conducono alle piccole fattorie dove viene prodotto l’olio extravergine di oliva Bruzio DOP.
Il Bruzio DOP è un prodotto di alta qualità e rappresenta una tradizione agricola millenaria. Le olive che vengono utilizzate per la produzione sono raccolte a mano e vengono sottoposte ad una processo di spremitura molto raffinato.
Gli oliveti del Bruzio DOP sono stati iscritti nel 2011 nel registro delle colture tradizionali dell’UNESCO. La visita di queste zone è una vera e propria esperienza sensoriale.
Il Bruzio DOP è riconosciuto come uno dei migliori olio extravergine di oliva d’Italia. Il suo sapore è caratterizzato da un’elevata intensità del fruttato e da un’aroma di erbe e di pomodori seccati.
Cosa Vedere Assolutamente
- L’Oliveto di Casoli: Visita l’oliveto di Casoli, un oliveto di 1000 anni che è uno dei più antichi d’Italia.
- La Fattoria di Zambrone: Visita la fattoria di Zambrone, una fattoria storica che produce olio extravergine di oliva Bruzio DOP.
- Il Museo del Costa Viola: Visita il Museo del Costa Viola, un museo che racconta la storia della produzione di olio extravergine di oliva e della tradizione agricola del Bruzio DOP.
- La Rota dei Musei: Partecipa alla Rota dei Musei, un itinerario che comprende molte fattorie e musei dedicati alla produzione di olio extravergine di oliva Bruzio DOP.
- La Strada del Vino e dell’Olio: Partecipa alla Strada del Vino e dell’Olio, un itinerario che comprende molte fattorie di vino e di olio extravergine di oliva.
- Il Sentiero delle Donne: Percorre il Sentiero delle Donne, un sentiero che attraversa i paesaggi bui e selvaggi del Bruzio DOP.
Domande Frequenti
- Quando è la stagione migliore per visitare la zona? – La stagione migliore per visitare la zona è tra ottobre e marzo.
- Sono accessibili le zone di produzione con tutti i mezzi di trasporto? – La maggior parte delle zone di produzione sono accessibili con tutti i mezzi di trasporto. Tuttavia, alcuni sentieri sono percorribili a piedi solo.
- È possibile visitare le fattorie e i musei con un guidatore? – Sì, molte fattorie e musei offrono visitate con un guidatore.
- È possibile visitare le zone di produzione con i bambini? – Sì, molte zone di produzione sono visitabili con i bambini, ma è necessario controllare le ore di apertura e i percorsi.
- Cosa è il tempo migliore per visitare le zone di produzione? – Il tempo migliore per visitare le zone di produzione è nel mattino, quando è possibile assistere all’inizio della processo di spremitura dell’olio extravergine di oliva.
- Quale è la condizione meteorologica ottimale per visitare le zone di produzione? – La condizione meteorologica ottimale per visitare le zone di produzione è una buona visibilità e una temperatura non troppo bassa.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- La Costa Viola: Visita la Costa Viola, una costa caratterizzata da cliff di calcare e da spiagge sabbiose.
- La Sila: Visita la Sila, un parco nazionale che si estende su una superficie di 6.000 km².
- La Cattolica di Stilo: Visita la Cattolica di Stilo, una chiesa rupestre datata al X secolo.