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📅 lunedì 26 Gennaio 2026

Comune di Occhiobello

Occhiobello: Un piccolo borgo con una storia grandiosa

Un viaggio nel tempo attraverso le storie e le bellezze che nascondono le sue strade.

Storia e Atmosfera

Occhiobello, un piccolo borgo situato in provincia di Rovigo, nacque come una sorta di isola artificiale del Po negli anni ’60 del XIX secolo. La sua costruzione fu così complessa e ambiziosa che viene definita come un’opera dell’ingegneria civile del tempo. Il suo nome deriva da Occhio, un’antica località che si trovava lungo il canale Emiliano-Romagnolo, e da Bello, un altro borgo vicino.

Il borgo si sviluppò rapidamente, diventando un centro di commercio e di agricoltura, grazie alla posizione strategica tra il Po e il Canale Emiliano-Romagnolo. Oggi, Occhiobello è un borgo caratteristico che conserva le sue radici rurali, con cascine e campi circostanti.

Una curiosità meno nota è che Occhiobello è stata una delle prime località italiane ad essere interessata da un progetto di estensione del canale navigabile del Po. Tuttavia, il progetto non fu mai completato a causa della carenza di fondi.

La sua architettura è caratterizzata da palazzi e case a due piani, con porte e finestre decorate. Le strade del borgo sono strette e sottili, ma sono caratterizzate da un’atmosfera calma e tranquilla.

Occhiobello è anche nota per le sue feste tradizionali, come la Festa del Po, che si tiene ogni anno in giugno.

Il borgo è importante perché testimonia l’evoluzione dell’ingegneria civile italiana e per la sua storia legata al commercio e all’agricoltura. Non solo è bello da visitare, ma è anche una fonte di interessanti storie.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Palazzo del Capitano: Il centro del potere civile di Occhiobello. È un edificio a tre piani con una torre in cima, che offre una visione panoramica del borgo.
  • Canale Emiliano-Romagnolo: Il canale navigabile più lungo d’Italia, che attraversa Occhiobello. È possibile praticare la pesca e fare dei picnic lungo la sponda.
  • Chiesa di San Giovanni Battista: Una chiesa neoclassica costruita alla fine del XIX secolo. È possibile ammirare i suoi affreschi e le sue statue.
  • Ponte del Po: Il ponte che collega Occhiobello al resto del territorio. È uno dei ponti a traliccio più lunghi d’Italia.
  • Cascine circostanti: Le cascine che circondano Occhiobello sono un’occasione per ammirare l’architettura rurale italiana e per fare dei picnic.
  • Festa del Po: La festa tradizionale che si tiene ogni anno in giugno, con canti, balli e cene all’aperto.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare Occhiobello? Il periodo migliore per visitare Occhiobello è da maggio a settembre, quando il tempo è caldo e il sole splende sui campi circostanti.
  • È Occhiobello accessibile per disabili? Occhiobello è in gran parte accessibile per disabili, ma sono necessari alcuni sforzi per raggiungere certi punti del borgo.
  • È possibile parcheggiare a Occhiobello? Sì, è possibile parcheggiare in varie zone del borgo, sia a pagamento che gratuitamente.
  • È possibile andare a Occhiobello con i bambini? Sì, Occhiobello è un luogo ideale per i bambini, con il canale navigabile, i parchi e le cascine circostanti.
  • Qual è la situazione meteorologica a Occhiobello? La situazione meteorologica a Occhiobello è simile a quella del resto della provincia di Rovigo, con temperature calde estive e fredde invernali.
  • È possibile mangiare a Occhiobello? Sì, sono presenti vari ristoranti e trattorie a Occhiobello, che offrono cibo tipico della zona.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi in Occhiobello, non perdere anche:

  • Porto Levante: Un porto sul Po che offre un bel panorama e la possibilità di fare una passeggiata lungo le sponde del fiume.
  • Ferrara: Una città che ospita un castello medievale e numerosi musei.
  • Comacchio: Una città sul lago di Comacchio, nota per le sue casette colorate e le sue cucine da pesca.

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