Nerola: Il borgo medioevale che ha reso la natura bella
Un viaggio nel tempo tra architetture, storie e bellezza naturale
Storia e Atmosfera
Nerola, un piccolo borgo medioevale ubicato nelle colline del Viterbo, ha un aspetto che sembra essere tratto da un racconto fiabesco. Fondato nel VII secolo, è stato per secoli un rifugio sicuro per i monaci benedettini che vi costruirono il loro monastero. Nel 1000, l’abate italo-greco Leone, fedele alleato di papa Giovanni XV, decise di costruire una chiesa in onore di San Leone Magno, il patrono della sua terra natale. La chiesa, conosciuta come San Leone Magno, è ancora oggi il cuore di Nerola.
Il borgo è stato poi possesso dell’Imperatore Federico II, dei Conti Orsini e dei Farnese, ma fu proprio durante l’epoca Farnese che Nerola fu trasformata in una delle più belle dimore estive della famiglia. La famiglia Farnese investì ingenti somme di denaro nella ricostruzione del castello e della chiesa di San Leone Magno, trasformandoli in un luogo di splendore e bellezza.
Oggi, Nerola si presenta come un borgo ben conservato, con case e palazzi medievali che ricoprono le colline in modo armonioso. Il paesaggio, caratterizzato da vigneti, oliveti e boschi, è stato così bello da ispirare molti artisti, tra cui il pittore Jean-Baptiste Camille Corot.
La leggenda narra che Nerola prenda il nome dall’eroe troiano Nerone, che dopo la caduta di Troia si rifugiò in Italia. Ad ogni modo, la sua origine è più probabilmente legata alla parola etrusca “neru”, che significa “sorgente”.
Il borgo è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO, insieme ad altri borghi dell’Italia centrale, come Bomarzo e Caprarola.
Cosa Vedere Assolutamente
- Castello Farnese: Il castello è stato costruito nel XIII secolo come un rifugio per gli abitanti di Nerola contro gli attacchi delle milizie nemiche. Nel XVI secolo, il castello fu restaurato dagli Farnese e fu trasformato in un luogo di sfarzo e bellezza, con un giardino all’italiana collegato alla chiesa di San Leone Magno. Oggi, il castello ospita un museo che espone una collezione di opere d’arte e di armi.
- Chiesa di San Leone Magno: La chiesa è stata costruita nel X secolo e rappresenta un esempio di architettura romanica. Ha una facciata semplice e austera, ma la sua vera bellezza si rivela all’interno, dove sono conservate opere d’arte di grande valore, tra cui un prezioso organo del XVII secolo.
- Giardino all’italiana: Il giardino all’italiana si estende davanti alla chiesa di San Leone Magno e al castello. È un giardino perfettamente simmetrico, con alberi fruttiferi, fontane e statue che creano una ambientazione tranquilla e romantica.
- Chiesa di San Rocco: La chiesa fu costruita nel XVI secolo come luogo di riparo per i viandanti e i pellegrini. Ha una facciata semplice, ma all’interno è decorata con opere d’arte di grandissima importanza, tra cui una tela di Taddeo Zuccari.
- Palazzo Cervini: Il palazzo fu costruito nel XVI secolo da Girolamo Cervini, un importante uomo politico dell’epoca. Ha una facciata molto elegante, con un portico sovrastato da statue di santi.