Negrar di Valpolicella
Il cuore del Valpolicella Classico: storia, vino e bellezza
Storia e Atmosfera
Negrar di Valpolicella è una piccola e affascinante località situata nel cuore della Valpolicella Classica, in provincia di Verona. La sua storia è legata strettamente al mondo del vino, che ha dato un nome famoso a questa terra:
Il nome Valpolicella deriva dal valle del Policella, un torrente che attraversa l’area. Il termine “Policella” deriva dal latino “polychaellum”, che significa “abondante di molte piantine”. La tradizione vuole che il torrente abbia avuto il nome in onore di una fanciulla locale, Policella, che si era rifugiata nell’area dopo essere stata rapita da un barbaro. Le sue preghiere al santuario di Santa Maria di Costabissara, a pochi chilometri di distanza, furono udite e la ragazza fu salvata.
La zona era già abitata in epoca pre-romana, come dimostrano gli scavi archeologici delle necropoli di Monte Balze e di Montecchia di Valpolicella. In epoca romana, la zona fu famosa per la produzione di vino e olio.
Nel Medioevo, la zona fu contesa tra gli Scaligeri di Verona e i Carraresi di Padova. In seguito, passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Il castello di Negrar fu costruito nel XIII secolo, ma fu ricostruito nel XVI secolo in stile rinascimentale.
Nel corso dei secoli, la produzione di vino fu sempre una delle principali attività dell’area. Il vino Valpolicella è oggi conosciuto in tutto il mondo per la sua qualità e la sua bellezza. La zona è anche nota per il suo paesaggio collinare e per la sua architettura tradizionale, con case a piatto e cortili chiusi.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Castello di Negrar: Il castello è una delle principali attrazioni della località. Fu costruito nel XIII secolo e fu ricostruito nel XVI secolo in stile rinascimentale. Ospita una pinacoteca con opere d’arte di grande valore, tra cui una Madonna del Carpione di Andrea Mantegna.
- La Cantina Sociale di Negrar: La Cantina Sociale è il cuore della produzione di vino a Negrar. Ospita una vigna panoramica e un museo della vite e del vino. È possibile gustare i vini locali e acquistarne alcuni da portare a casa.
- La Chiesa di Santa Maria Assunta: La chiesa è un bell’esempio di architettura romanica. Fu costruita nel XII secolo e conserva una pregevole statua di Santa Maria Assunta.
- Il Museo del Cattivo: Il museo è dedicato alla tradizione della produzione del Cattivo, un dolce tipico della zona.
- Le Vigne: Negrar è un paradiso per i viaggiatori amanti della natura. È possibile visitare le vigne e gustare i prodotti tipici locali.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Negrar di Valpolicella? Il periodo migliore per visitare Negrar è da settembre a novembre, quando la zona è al suo massimo splendore e i vini sono al loro massimo gusto.
- È possibile visitare Negrar anche se non sono amanti del vino? Sì, Negrar offre molti altri modi per godersi la sua bellezza: visitare le chiese, i castelli e i musei è un modo di conoscere la storia e la cultura della zona.
- È possibile trovare parcheggi a Negrar di Valpolicella? Sì, ci sono parcheggi a disposizione dei visitatori nella zona.
- Posso andare a Negrar di Valpolicella con i bambini? Sì, Negrar è una località familiare e offre molte attività per i bambini.
- Quali sono le condizioni meteorologiche a Negrar di Valpolicella? La zona è caratterizzata da un clima temperato, con estati calde e inverni miti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Negrar di Valpolicella, non perdere:
- Verona: Verona è una città storica, famosa per l’Arena, il Castello Scaligero e l’Ammiraglia.
- Valpolicella: La zona è famosa per la produzione di vino e offre molti luoghi interessanti da visitare.
- Lago di Garda: Il Lago di Garda è uno dei laghi più grandi d’Europa e offre bellissime spiagge, ville e parchi.