Mercatino del Miele a Bono
Il fiore d’oro della Sardegna
Storia e Atmosfera
Il mercato del miele di Bono è una tradizione che risale almeno al XIII secolo. La sua storia è legata alla fiorente attività di apicoltura della zona, che ha reso la Sardegna una delle regioni più produttive di miele in Italia. L’evento si svolge ogni anno nel mese di agosto, e rappresenta una occasione per conoscere i prodotti tipici della regione e il lavoro dell’apicoltura.
Il mercato si svolge in piazza Umberto I, un’ampia piazza vittoriana con caratteristiche archi a tutto sesto che racchiudono le botteghe dei produttori. La piazza è circondata da una serie di costruzioni settecentesche, tra cui la chiesa di San Pietro Apostolo e il palazzo comunale.
Il mercato del miele di Bono è importante non solo per la sua storia, ma anche per la quantità e la qualità dei prodotti esposti. I produttori offrono un’ampia scelta di miele monoflorale, tra cui miele di melograno, di ginepro, di lentischio e di acacia. Il miele di Bono ha un sapore unico, profumo intenso e caratteristiche organolettiche che lo rendono uno dei migliori miele d’Italia.
Il mercato del miele di Bono è una occasione per conoscere anche la cultura e la storia della Sardegna. La regione ha una lunga tradizione di apicoltura e dei prodotti tipici che sono un’espressione dei suoi territori e della sua identità.
Non mancano anche le tradizioni culinarie, come le bimbie di meliga, un dolce tipico della Sardegna a base di farina di grano duro, miele e zucchero.
Cosa Vedere Assolutamente
- I prodotti del mercato: gli stalli dei produttori offrono un’ampia scelta di miele monoflorale, miele di fiori selvatici, cera, candele e altri prodotti tipici.
- Il Museo dell’Apicoltura: situato nella piazza Umberto I, il museo offre una visione del mondo dell’apicoltura, con strumenti, documenti e oggetti storici.
- La Chiesa di San Pietro Apostolo: una chiesa settecentesca che si affaccia sulla piazza Umberto I, con una facciata barocca e una cupola imponente.
- Il Palazzo Comunale: un edificio settecentesco che ospita l’amministrazione comunale, con un portico a colonne che si affaccia sulla piazza.
- Le bimbie di meliga: un dolce tipico della Sardegna a base di farina di grano duro, miele e zucchero, che si possono gustare negli stalli dei produttori.
- La mostra fotografica: durante il mercato, la piazza Umberto I ospita una mostra fotografica dedicata alla tradizione dell’apicoltura e dei prodotti tipici della Sardegna.
Domande Frequenti
- Quando si svolge il mercato del miele?: il mercato si svolge ogni anno nel mese di agosto.
- Come raggiungere Bono?: Bono è raggiungibile facilmente da tutta la Sardegna attraverso la strada statale 131.
- È possibile parcheggiare a Bono?: si possono trovare parcheggi in varie zone della città, a breve distanza dal mercato del miele.
- È accessibile il mercato del miele a persone con disabilità?: il mercato del miele si svolge in una zona pedonale, ma sono presenti scale mobili e servizi per persone con disabilità.
- È possibile mangiare a Bono?: durante il mercato del miele, sono presenti vari stalli dove si possono mangiare dolci, cibi tipici e piatti della tradizione sarda.
- È consigliabile portare il gomito?: il mercato del miele si svolge all’aperto, quindi è consigliabile portare un gomito per proteggersi dal sole.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Bono, non perdere anche:
- Nuraghe Losone: un nuraghe risalente al II millennio a.C., situato a pochi chilometri da Bono.
- La Spiaggia di Porto Flavia: una spiaggia di sabbia bianca e cristallina situata a pochi chilometri da Bono.
- Il Parco Naturale regionale di Flumini Mortu: un parco naturale di 4.000 ettari situato a pochi chilometri da Bono, ricco di foreste, fiumi e torrenti.