Maretto
Un piccolo borgo con storia e tradizioni innegabili
Storia e Atmosfera
Maretto, un piccolo borgo situato in una vallata ricca di olivi e vigne, è un luogo che si snoda tra le colline del Piemonte. La sua storia è strettamente legata alle vicende della famiglia Savoia, che ha dominato questa zona dal Medioevo fino all’Unità d’Italia. Un aneddoto interessante riguarda il Conte di Maretto, che fu imprigionato da una delle numerose mogli per averla tradita con una sua cameriera. La contessa costruì un castello sulle sue terre e lo bloccò lì per anni.
Il centro storico di Maretto è caratterizzato da una strada principale che conduce al Duomo. La chiesa, costruita nel 1200, conserva pregevoli affreschi del XIV secolo. Nonostante la sua piccola dimensione, Maretto è stato un importante centro di commercio e produzione agricola fin dai tempi antichi, e rimane tuttora un punto di riferimento per la produzione di vino e olio.
Il borgo è ben conservato ed è molto apprezzato per la sua atmosfera tipicamente piemontese, con le sue case colorate e i suoi vicoli stretti. La tradizione della cucina locale è molto forte, e i suoi piatti, come la carne di maiale arrosto e la polenta, sono un’occasione per scoprire il sapore del Piemonte.
Maretto è un luogo dal carattere calmo e tranquillo, ma anche vivace e popolare tra i visitatori. In estate, i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine attraversano le strade del borgo, con processioni e sfilati di persone in costume.
La tradizione del gioco del calcio antico, detto “la cassa”, è ancora viva a Maretto. La partita si svolge in un campo di gioco antico e tradizionale, con regole molto diverse da quelle del calcio moderno. La partita è un’occasione per vedere la passione e la competizione dei giocatori locali.
Cosa Vedere Assolutamente
- Duomo di Maretto: una chiesa romanica con pregevoli affreschi.
- Museo del Calcio Antico: un museo dedicato al gioco del calcio antico, con una sala d’onore dedicata ai più grandi giocatori del borgo.
- Vicolo dei Mercanti: un vicolo strettissimo dove, secondo la leggenda, i mercanti si riunivano per commerciare.
- Collina di San Martino: una collina su cui sorge una chiesa e da cui si può godere di una bellissima vista panoramica.
- La cassa: il campo di gioco del calcio antico, dove si può assistere a partite in tutte le stagioni.
- La produzione di vino e olio: un’occasione per scoprire le tipiche bevande del Piemonte.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Maretto? Il periodo più indicato è l’estate, ma anche la primavera e l’autunno offrono bellissime giornate.
- È accessibile a persone con disabilità? Il centro storico è piuttosto ripido e ci sono pochi parcheggi, ma ci sono strade pavimentate per facilitare il percorso.
- È necessario prenotare un parcheggio? Non è sempre necessario prenotare, ma nelle stagioni più popolari è meglio fare prenotazione per sicurezza.
- Posso portare i bambini? Sì, Maretto è un luogo familiare e vi sono molte attività per i bambini.
- Qual è il miglior luogo per mangiare? Il ristorante “La Vecchia Osteria” offre una cucina tipica del Piemonte.
- Qual è la migliore strada per arrivare a Maretto? La strada principale che conduce al borgo è la strada statale 125.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Asti: una città che conserva un centro storico ben conservato e una ricca tradizione enogastronomica.
- Acqui Terme: una cittadina termale che offre un parco termale ben curato e un centro storico interessante.
- Alba: una città famosa per la produzione del vino Barolo e la sua cucina tipica.