Mangone
Un borgo medievale non lontano da Isernia, pieno di storia e sorprese
Storia e Atmosfera
Mangone, un borgo medievale che si affaccia sulle pendici del monte Carovilli, è una gemma nascosta del Molise. La sua storia risale all’epoca longobarda, quando venne costruita, sulle rovine di un antico insediamento romano, una rocca fortificata per sbarrare la strada agli invasori saraceni. La sua posizione strategica ha consentito alla cittadina di sopravvivere alle vicende storiche più turbolente, e tutt’oggi, dopo 1000 anni, è ancora possibile sentire il suo passato vivo in ogni angolo.
La sua architettura è caratterizzata da antichi mura e torri, che dominano il paesaggio circostante. Le case, strette e alte, sono costruite con bozze di pietra e sono disposte a formare una sorta di ampio circondario. Il centro del paese è dominato dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, con il suo campanile che si erge alto e potente sopra il borgo.
Mangone è importante non solo per la sua storia, ma anche per la sua posizione strategica. Si trova infatti a poca distanza dall’autostrada A26 e dall’aeroporto di Isernia-Venafro, che la rendono un punto di riferimento ideale per chi vuole esplorare il Molise.
Una curiosità: Mangone è stata la sede della prima emittente radiofonica del Molise, la Rete Radio Molise, che iniziò le sue trasmissioni nel 1959.
Un’altra curiosità: il nome del paese deriva da “mangone”, che in dialetto molisano significa “mangiare”, in quanto le sue terre sono ricche di frutti e verdure.
Una terza curiosità: Mangone è stato il set del film “Il mio West” di Carlo Verdone, girato nel 1994.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le mura e le torri medievali: esplora le antiche mura di Mangone e le torri che domino il paesaggio circostante.
- La chiesa di Santa Maria delle Grazie: visitata da molti pellegrini, la chiesa è caratterizzata da una bellezza semplice e diretta.
- Il paesaggio circostante: Mangone si trova in una posizione strategica che offre un panorama mozzafiato sulle colline circostanti.
- La festa di San Nicola: ogni anno, a fine maggio, si tiene la festa di San Nicola, patrono del paese, con sfilate storiche e fuochi artificiali.
- I musei: Mangone è dotata di un piccolo museo archeologico e di una pinacoteca, che ospitano una collezione di reperti storici e di opere d’arte.
- La cucina locale: non perdere la possibilità di gustare i piatti tipici del Molise, come i sagne e fasulle, i formaggi molisani e i dolci tipici come la cobba e la torta molisana.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare Mangone?
La stagione migliore per visitare Mangone è la primavera o l’autunno.
È possibile trovare parcheggi in Mangone?
Sì, in Mangone sono presenti dei piccoli parcheggi, ma può essere meglio arrivare alla fine della giornata per avere un posto.
È possibile visitare Mangone con bambini?
Sì, Mangone è un luogo adatto anche per bambini. Tuttavia, è necessario tener conto della lunghezza della scalinata che conduce al centro del paese.
È possibile visitare Mangone anche se ho problemi di mobilità?
Di conseguenza, Mangone è un paese in cui si trovano tanti gradini, non è adatto per chi ha problemi di mobilità.
Quali sono i ristoranti consigliati a Mangone?
A Mangone sono presenti diversi ristoranti, tra cui “Il Sole” e “La Taverna delle Fate”. Sono consigliati per la loro cucina tipica e per il loro primo servizio.
Quali sono le altre attrazioni vicine a Mangone che sono da visitare?
Se ti trovi a Mangone, non perdere la possibilità di visitare anche il Santuario di Pietrabbondante e la città di Isernia, con il suo Museo Nazionale Archeologico.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Mangone, non perdere anche:
- Il Santuario di Pietrabbondante: un importante luogo di pellegrinaggio, che ospita una delle icone più venerate nel Molise.
- Isernia: una città antica, fondata da Romolo e dai suoi fratelli. È ricca di monumenti storici e musei.
- Il Museo Nazionale Archeologico: di Isernia conserva una collezione di reperti archeologici del Neolitico, tra cui i cosiddetti “uomini di Pietrabbondante”.