Lonigo
Un percorso tra le più antiche storie del Veneto
Storia e Atmosfera
Lonigo, una piccola gemma del Veneto, si trova tra Vicenza e Padova e nasce dalla confluenza di due fiumi, il Bacchiglione e il Retrò. La sua storia è strettamente legata alla famiglia dei Conti di San Bonifacio, che vi eressero un castello nel X secolo. Un aneddoto curioso riguarda il Conte Alberto III, che, per punire i suoi sudditi che non avevano pagato il fenomeno noto come “dazio” (un tipo di tributo), ordinò che tutti i vini di Lonigo fossero addolciti e mescolati con aceto. La città, però, non si arrese e, in segno di opposizione, trattò l’aceto in modo da non poter essere utilizzato per addolcire il vino. Ora, è possibile visitare il castello, convertito oggi in una scuola, e la cappella di San Giorgio, una delle poche chiese a pianta circolare nel Veneto.
Lonigo, oltre alle sue antiche strutture architettoniche, è nota anche per la sua piazza centrale, ricca di alberi e di un’antica fontana, e per il santuario della Madonna del Ponte, situato lungo il fiume Retrò e che racchiude una statua della Madonna del XVI secolo che, secondo la leggenda, ha guarito molte persone.
La città è importante non solo per la storia, ma anche per la sua posizione strategica, che la rende un ottimo punto di partenza per viaggiare verso Vicenza, Padova, Verona e Venezia.
Lonigo è anche famosa per la produzione di salsicce, cotechini e salami. Non è da poco che la città viene chiamata “città delle salsicce” e il sapore delle tipiche specialità locali è un invito irresistibile per i gourmet.
L’atmosfera di Lonigo è caratterizzata soprattutto dalla tranquillità e dalla bellezza del paesaggio circostante. Le strade sono ampie e le case hanno un aspetto antico e caratteristico che rendono la città un vero e proprio tesoro del Veneto.
Cosa vedere Assolutamente
- Castello di San Bonifacio: Il principale monumento di Lonigo, convertito ora in una scuola.
- Cappella di San Giorgio: Una delle poche chiese a pianta circolare nel Veneto.
- Piazza Centrale: La heart di Lonigo, con la sua fontana e gli alberi.
- Santuario della Madonna del Ponte: Un santuario mariano situato lungo il fiume Retrò.
- Museo del Sugna: Il museo dedicato alla produzione di salsicce e salumi.
- Mercato del Martedì: Un mercato settimanale che si tiene nella piazza centrale.
Domande Frequenti
- Q: Quando è la migliore stagione per visitare Lonigo? A: La stagione migliore per visitare Lonigo è la primavera, quando il paesaggio è in fiore.
- Q: È Lonigo accessibile per disabili? A: La maggior parte delle attrazioni di Lonigo sono accessibili per disabili, ma è necessario contattare gli operatori locali per ulteriori informazioni.
- Q: È possibile parcheggiare a Lonigo? A: Sì, sono disponibili parcheggi pubblici in vari punti della città.
- Q: Posso portare i bambini a Lonigo? A: Sì, Lonigo è un luogo adatto per visitare con i bambini, con attrazioni come il museo del Sugna e il parco del Santuario della Madonna del Ponte.
- Q: Quando è il migliore tempo per la visita? A: Il migliore tempo per la visita è la tarda mattina, quando le strade sono meno affollate.
- Q: Ho bisogno di un gioiellino meteo? A: Sì, è consigliabile controllare il tempo prima di partire per Lonigo, dato che il clima può essere piovoso.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Bassenago: Un paesino contadino che ha conservato la sua antica fascia muraria.
- Santa Maria di Sossano: Una chiesa medievalmente caratteristica situata nei pressi di Lonigo.
- San Bonifacio: Una piccola città con un castello medievale e un museo della storia del Veneto.