Le chiese rupestri di Mottola e Massafra: visite guidate agli ipogei.
Ventimila anni di storia, arte e religione scavati nella roccia.
Storia e Atmosfera
Inizia la tua avventura attraverso le chiese rupestri di Mottola e Massafra partendo dal III millennio a.C., quando gli Italioti scavarono i primi tempietti in onore della dea Demeter. Nel I secolo a.C., queste cave sacre vennero trasformate in tombe cristiane, diventando una delle più vaste necropoli rupestri d’Italia.
Le chiese rupestri di Mottola e Massafra sono un’impressionante testimonianza di un’antica tradizione che ha persistito per secoli, nonostante le invasioni barbariche, le guerre e le devastazioni.
Il gusto per la scultura nella roccia è ancora oggi presente nelle decorazioni dei santuari, che racchiudono una serie di storie bibliche, mitologiche e locali. Non è solo bellezza a prima vista, ma una bella storia che si rivela a chi si avventura nelle sue profondità.
Le chiese rupestri non sono solo un monumento storico, ma un simbolo di un’identità locale che si è conservata per secoli.
Un’altra curiosità: le chiese rupestri sono state utilizzate anche come rifugio durante le guerre, e alcune di esse hanno persino servito come prigioni.
Per visitare le chiese rupestri di Mottola e Massafra è necessario seguire una guida per sicurezza e per preservare la loro integrità.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa Rupestre di San Michele Arcangelo a Mottola: La più grande e meglio conservata delle chiese rupestri di Mottola, con magnifiche decorazioni e una storia interessante.
- Grotta dei Santi a Massafra: Una delle più antiche chiese rupestri, con affreschi del IV secolo d.C. e una storia legata alla leggenda di Sant’Onofrio.
- Chiesa Rupestre di Sant’Agata a Mottola: Una chiesa rupestre con affreschi dell’XI secolo d.C. e una leggenda che narra di un miracolo di Sant’Agata.
- Chiesa Rupestre di San Martino a Massafra: Una chiesa rupestre con un unico altare scolpito nella roccia e affreschi del XIII secolo d.C.
- Grotte di San Cosmo e Damiano: Una serie di chiese rupestri con affreschi del X secolo d.C. e una leggenda che narra di due santi che vi sono stati sepolti.
- Grotta della Madonna della Neve: Una chiesa rupestre con un affresco della Madonna del XV secolo d.C. e una tradizione di donare candele a Maria.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare le chiese rupestri di Mottola e Massafra?
Le chiese rupestri possono essere visitate tutto l’anno, ma la stagione preferita è la primavera e l’autunno, quando la temperatura è più comoda.
Sono le chiese rupestri di Mottola e Massafra adattate per bambini?
Le chiese rupestri sono adatte per bambini, ma è necessario essere particolarmente attenti durante le visite.
Posso andare alle chiese rupestri di Mottola e Massafra con il mio cane?
Si può andare alle chiese rupestri di Mottola e Massafra con il mio cane, ma è necessario tenere in considerazione che le visite sono guidate e si può essere disturbati dal rumore del cane.
È possibile utilizzare la macchina per arrivare alle chiese rupestri di Mottola e Massafra?
Sì, è possibile utilizzare la macchina per arrivare alle chiese rupestri di Mottola e Massafra. Ci sono parcheggi per il pubblico nei pressi delle chiese.
Posso fare una visita guidata alle chiese rupestri di Mottola e Massafra?
Sì, per visitare le chiese rupestri di Mottola e Massafra è necessario seguire una guida. Le visite sono organizzate da guides approved.
Posso fotografare le chiese rupestri di Mottola e Massafra?
Sì, le fotografie delle chiese rupestri di Mottola e Massafra sono consentite, ma è necessario essere particolarmente attenti durante le visite per non danneggiare le decorazioni.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castello di Mottola: Un castello medievale che domina la città e offre una bellezza panoramica.
- Parco Nazionale del Pollino: Un parco nazionale che offre un’ampia varietà di paesaggi e fauna.
- Città di Matera: Una città sotterranea che offre un’esperienza unica e un’ampia storia.