Lago di Coghinas – Sassari
Il cuore verde della Gallura
Storia e Atmosfera
Il Lago di Coghinas è un vero e proprio cuore verde nella regione della Gallura, nella provincia di Sassari. Questo splendido lago è stato creato nel 1963 per la costruzione della diga di Coghinas, ma il suo splendore naturale è stato conservato intatto. Dalla sua costa si gode di una panoramica di verde intenso, con le colline e i boschi circostanti che danno alla zona una suggestiva atmosfera di tranquillità.
La leggenda narra che il lago sia stato creato da un’antica corrente di acqua, che sarebbe scaturita dalle sue profondità per far sorgere un albero secco e far fiore un’erba secca. Questa leggenda ha dato origine ad una tradizione locale: il 24 giugno, la festa del San Giovanni Battista, i locali si recano al lago per gettare fiori e frutta nella corrente d’acqua, per chiedere il beneessere e la fertilità.
La costa del lago è stata costruita in pietra, con un muro a protezione delle acque. Questo muro è stato costruito nel corso dei secoli per proteggere la regione dalla forte pioggia e dall’erosione. Il lago è circondato da una foresta di querce, le quali danno un aspetto suggestivo e un’atmosfera tranquilla e intimissima.
Il lago di Coghinas è importante per la regione, non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua importanza per la fauna e la flora. La zona è infatti abitata da diverse specie di uccelli, come il germano reale, il cervo, il capriolo, il gatto selvatico e la tartaruga. Inoltre, il lago ospita una varietà di pesci, come il trota fario e il persico reale.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Spiaggia del Lago: A pochi metri dalla costa del lago c’è una spiaggia che offre una panoramica del lago e della collina circostanti. Qui è possibile praticare il kayak, la canoa o il pescaggio.
- Il Parco Naturale Regionale della Gallura: Il parco naturale regionale della Gallura è un’area protetta che comprende la zona intorno al lago di Coghinas. In questa area è possibile incontrare diverse specie di animali e piante, e anche visitare la casa del parco, dove sono esposte varie informazioni sulle attività che si possono intraprendere nel parco.
- Il Monastero di San Pietro: Il Monastero di San Pietro è un antico monastero che si trova nei pressi del lago di Coghinas. Il monastero è stato fondato nel XIII secolo e ospita la tomba del monaco Simeone da Sassari, che fu un importante scrittore e teologo.
- Il Parco Archeologico di Monte d’Accoddi: Il Parco Archeologico di Monte d’Accoddi è un’area dove sono stati rinvenuti reperti risalenti all’età del bronzo. Qui è possibile visitare i resti di un villaggio risalente al III millennio a.C. e una necropoli risalente al II millennio a.C.
- La Città di Sassari: La Città di Sassari è la capitale della regione della Gallura. In questa città si possono visitare la Cattedrale di San Nicola, la Chiesa di Santa Maria di Betlemme, la Torre della Mint e il Castello di Castromurus.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare il Lago di Coghinas? Il periodo migliore per visitare il Lago di Coghinas è da maggio a settembre, quando la temperatura è più calda e il lago è pieno.
- È accessibile al pubblico? Sì, il Lago di Coghinas è accessibile al pubblico.
- È possibile parcheggiare nella zona? Sì, nella zona del Lago di Coghinas ci sono alcuni parcheggi per i visitatori.
- È possibile portare i bambini? Sì, il Lago di Coghinas è un luogo sicuro per i bambini.
- Quale è la migliore attività da intraprendere nel Lago di Coghinas? Ogni attività, come il kayak, la canoa o il pescaggio, è una buona scelta per godere del lago.
- Quali sono le ore di apertura? Le ore di apertura del Lago di Coghinas variano in base alla stagione.
- Qual è il mese più piovoso? Il mese più piovoso nella Gallura è ottobre.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- La Neptune Dive Center: La Neptune Dive Center è una scuola di subacquei che offre corsi per gli iniziati e per gli esperti.
- La Spiaggia di Porto Torres: La Spiaggia di Porto Torres è una spiaggia lunga oltre 5 km che offre una panoramica dell’isola di Sardinia.
- Il Parco Archeologico di Monte d’Accoddi: Il Parco Archeologico di Monte d’Accoddi è un’area dove sono stati rinvenuti reperti risalenti all’età del bronzo. Qui è possibile visitare i resti di un villaggio risalente al III millennio a.C. e una necropoli risalente al II millennio a.C.