Isola di Gorgona (ex carcere)
Un luogo carcerario che racconta storie di reclusi e contrabbandieri
Storia e Atmosfera
La storia di Isola di Gorgona inizia nel 1577, quando la Repubblica di Firenze ne fece una prigione per i criminali più pericolosi. Fu successivamente utilizzata come carcere dal Granducato di Toscana e dalla Repubblica Italiana. Nel 1992 fu trasformata in zona marina protetta. Le sue mura ospitano oggi un centro di studi sulla biodiversità mediterranea.
L’isola conserva l’atmosfera severa di un ex carcere, con le sue mura alte e le celle che si aprono sulle ripide coste della Toscana. La visita diventa subito un viaggio nel tempo, dai carceri del passato ai laboratori scientifici odierni.
Non solo storia e architettura, ma anche un’importante missione ambientale. Gorgona è infatti un’isola del Parco Naturale Marina Toscana, un’oasi di biodiversità dove si possono trovare specie marine rarissime.
Una curiosità: la leggenda vuole che sulla Gorgona sia seppellito il pirata Kidd, la cui spoglia è stata portata qui per evitare le rivendicazioni dei suoi eredi.
Un’isola segreta che ospita storie di crimini e di scienza, di pirati e di biodiversità.
Il carcere di Gorgona è comunemente conosciuto come l’isola dei 1000 oggetti nascosti, dove i detenuti hanno creato una rete di tunnel segreti per nascondere le loro cose.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le mura del carcere: Percorrere le ripide scalinate che conducono al cuore dell’isola è come camminare sulle tracce dei detenuti.
- Il faro: Il faro di Gorgona è alto 35 metri e offre una visione spettacolare del Mar Tirreno.
- Il centro di studi sulla biodiversità: Visita il centro di studi sulla biodiversità mediterranea, un’importante missione di ricerca e conservazione.
- Il parco nazionale: Esplora la zona marina protetta e le acque che ospitano una varietà di specie marine uniche.
- I sentieri: Camminare tra le mura dell’isola è uno degli elementi più suggestivi della visita. Non mancano le belle panoramiche sul Mar Tirreno.
- Il museo del carcere: Il museo del carcere racconta la storia dell’isola attraverso gli oggetti, le foto e le storie dei detenuti.
Domande Frequenti
- Quando andare a Gorgona? La stagione migliore per visitare l’isola è da aprile a ottobre, quando le condizioni meteorologiche sono più favorevoli.
- Come raggiungere Gorgona? L’isola è raggiungibile solo in barca da Porto Santo Stefano, in Toscana. È possibile prenotare il traghetto sul sito ufficiale del Parco Naturale Marina Toscana.
- È possibile visitare Gorgona in qualsiasi momento? Le visite sono previste solo su prenotazione e solo durante le ore di apertura del centro di studi sulla biodiversità.
- È accessibile a persone con disabilità? L’isola può essere accessibile a persone con disabilità, ma è necessario comunicare le proprie esigenze al momento della prenotazione.
- Posso portare bambini a Gorgona? I bambini sono benvenuti, ma è necessario tener conto delle loro esigenze durante la visita.
- Quale è il miglior mese per visitare Gorgona? Il mese più consigliato per visitare l’isola è giugno, quando la temperatura è più calda e il mare più tranquillo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Gorgona non perdere:
- Porto Santo Stefano: Un bellissimo paese sulla costa del Tirreno, dove trovare ristoranti e negozi.
- Porto Ercole: Un paese caratteristico sulla costa del Tirreno, rinomato per le sue spiagge e per i suoi ristoranti.
- Capalbio: Un paese di campagna con una bella pineta e un centro storico caratteristico.