I giardini botanici da visitare in Lombardia: dall’Orto Botanico di Pavia a Villa Carlotta.
Da amare le piante e la storia, gli splendidi giardini botanici della Lombardia.
Storia e Atmosfera
Il Orto Botanico di Pavia ha le sue origini nel XV secolo, quando Ludovico il Moro, desideroso di espandere la conoscenza botanica, fece portare a Pavia piante da tutto il mondo. Oggi, è un’istituzione di ricerca e di insegnamento universitario. È diviso in nove sezioni tematiche, che vanno dalla flora mediterranea all’orto del giardino giapponese.
La Villa Carlotta è un esempio di un giardino con la combinazione perfetta di architettura e natura. Fu costruita per la principessa Carlotta, sorella del re di Prussia, che amava collezionare piante rare. Oltre a ospitare un’ampia collezione di fiori, il giardino offre panorami incantevoli sulla laguna di Como.
Il Parco Villa Reali è un giardino storico che risale al XVIII secolo e che si trova a Monza. Ospita una vasta collezione di piante esotiche e una galleria di statuaria, oltre a un parco con un lago artificiale.
Il Parco delle Groane è un giardino botanico che si trova a Varese. È dedicato alle piante alpine e offre una vista panoramica sulle Alpi. Fu creato nel 1898 da un gruppo di appassionati della flora e della fauna.
Il Parco dei Giardini di Giuseppe Verdi è un giardino botanico che si trova a Busseto, città natale del compositore Giuseppe Verdi. È dedicato alla musica e alla natura e ospita una vasta collezione di piante esotiche.
Il Parco delle Cascate di Locate Varesino è un giardino botanico che si trova a Locate Varesino e che fu realizzato nel XVIII secolo. Offre una serie di cascate d’acqua che scendono da una serie di terrazze, insieme a un’ampia collezione di piante rare.
Cosa Vedere Assolutamente
- Pianta rare e esotiche: Le collezioni di piante rare e esotiche sono una delle principali attrazioni dei giardini botanici della Lombardia.
- Architettura: Gli splendidi giardini offrono anche una vista sulla bellezza dell’architettura italiana.
- Panorami: I giardini offrono spettacolari panorami sulla natura e sulle città circostanti.
- Statuaria: Alcuni giardini ospitano anche una vasta collezione di statuaria.
- Eventi: Alcuni giardini organizzano eventi come concerti e mostre.
Domande Frequenti
Q: Quando è la migliore stagione per visitare i giardini botanici?
A: La stagione migliore per visitare i giardini botanici è la primavera e l’estate, quando le piante sono in piena fioritura.
Q: Sono i giardini botanici accessibili a bambini?
A: Molti giardini botanici sono accessibili a bambini, ma potrebbero esservi alcune limitazioni a seconda della stagione e della collezione di piante.
Q: È possibile portare il cane nei giardini botanici?
A: La regola varia a seconda dei giardini botanici. Alcuni permangono la presenza di cani su un leash, mentre altri non lo permettono.
Q: C’è una guida disponibile nei giardini botanici?
A: Alcuni giardini botanici offrono guide gratuite o pagate per guidiare i visitatori.
Q: È possibile prendere foto nei giardini botanici?
A: La regola varia a seconda dei giardini botanici. Alcuni permettono la fotografia, mentre altri richiedono il permesso per scattare foto.
Q: È possibile organizzare un evento nei giardini botanici?
A: Alcuni giardini botanici offrono la possibilità di organizzare eventi come matrimoni o concerti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Pavia, non perdere anche:
- Piazza della Vittoria: Una piazza storica con un bel monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale.
- Certosa di Pavia: Un monastero di certosa costruito nel XV secolo.
- Museo Palazzo Trivulzio: Un museo che ospita una collezione di arte e storia locale.
Se ti trovi a Como, non perdere anche:
- Cattedrale di Como: Una chiesa romanica con un bell’interno decorato con affreschi.
- Villa Olmo: Una villa barocca che ospita un parco con un lago e una galleria d’arte.
- Museo del Canto Popolare: Un museo che ospita una vasta collezione di oggetti legati alla storia della musica popolare italiana.