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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Grosseto

Grosseto

La città medievale che nasconde un segreto di decenni: il gioco della pallamaglio

Storia e Atmosfera

Grosseto è una città di origine medievale, fondata nel 1128 dal vescovo di Arezzo, Gualberto. Il suo aspetto attuale, tuttavia, è frutto dell’opera del granduca di Toscana, Cosimo III de’ Medici, che nel 1681 ne ordinò la ricostruzione dopo che la città era stata gravemente danneggiata da un terremoto. La ricostruzione fu affidata all’architetto Bernardo Buontalenti, che diede alla città le caratteristiche di una città fortificata.

Durante il periodo fascista, Grosseto divenne nota per il gioco della pallamaglio, un’invenzione del ferrarese Vittorio Cottafavi. Il gioco, che è una sorta di pallone con la palla di calcetto, era molto popolare tra i giovani grossetani e fu per questo che la città fu ribattezzata “Capitale della pallamaglio” con la costruzione del Palazzo del Pallone, un campo sportivo dedicato al gioco. Il Palazzo del Pallone ancora oggi è un simbolo della città e ospita incontri di pallamaglio e altri eventi.

La città è anche nota per la sua cosiddetta “città dei muri”, ovvero per le sue mura medievali che circondano la città e sono state conservate fino ad oggi. La città si sviluppa principalmente intorno a Piazza Dante, una piazza caratterizzata da una fontana di marmo bianco e da un palazzo in stile neoclassico.

Grosseto è inoltre un importante centro agricolo, con una produzione di olio d’oliva e vino di qualità. La città è anche famosa per la produzione di melanzane, ciliegie e fichi.

Il 21 settembre del 1943, Grosseto fu teatro di uno dei più tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale: l’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il 24 marzo del 1944, in rappresaglia per l’attentato a Hitler, furono fucilati 335 prigionieri di guerra del 101ª Divisione aerotrasportata statunitense, tra cui 70 grossetani. Oggi, in memoria di questi eventi, è stato costruito un monumento commemorativo nel parco che si trova a fianco del Palazzo del Pallone.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Piazza Dante: il cuore della città, con la fontana di marmo bianco e il palazzo in stile neoclassico.
  • Palazzo del Pallone: simbolo di Grosseto e sede di incontri di pallamaglio.
  • Mura Medievali: i resti delle mura medievali che circondano la città.
  • Museo Archeologico: che conserva reperti risalenti all’età del Bronzo e alla civiltà etrusca.
  • Chiesa di San Francesco: con il coro ligneo di Filippo Brancacci.
  • Cripta di Santa Croce: la più antica chiesa di Grosseto, costruita nel 1088.

Domande Frequenti

  • Quando è la migliore stagione per visitare Grosseto? – L’estate, quando la città si animerà con i festeggiamenti del Palio della Balestra, un’antica competizione tra le contrade.
  • È accessibile la città a persone con disabilità? – Sì, la città è accessibile a persone con disabilità grazie ai sentieri per disabili.
  • È disponibile parcheggio a Grosseto? – Sì, la città dispone di parcheggi a pagamento.
  • Posso portare i bambini a Grosseto? – Sì, la città è adatta per bambini.
  • Cosa è il tempo di arrivo più appropriato? – La città è popolare tra l’estate e l’autunno, ma può essere visitata tutto l’anno.
  • Cosa è il tempo di arrivo più appropriato? – La città è popolare tra l’estate e l’autunno, ma può essere visitata tutto l’anno.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Pitigliano: una città chiamata la “piccola Roma” per via delle case che si affacciano su via delle Porte e via Cavalieri.
  • Sovana: una delle quattordici cittadine dell’Alta Maremma, con un castello e una chiesa gotica.
  • Saturnia: nota per le sue terme, che hanno fatto sì che la città fosse abitata fin dall’Età del Bronzo.

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