Granarolo dell’Emilia
Un piccolo borgo del Bolognese con una storia ricca e una bellezza sconosciuta
Storia e Atmosfera
Granarolo dell’Emilia, un piccolo borgo del Bolognese, è uno dei tanti paesi che sono stati dimenticati dalla modernità. La sua storia ha origine nell’Alto Medioevo, quando fu fondata come borgo di pellegrini e mercanti. La sua posizione strategica lungo la via Francigena, la strada che portava ai Santuari di Roma, fece sì che diventasse un importante snodo commerciale.
La sua architettura è la testimonianza della sua storia. Le sue strade strette e sinuose, le case in laterizio e i portici che ricoprono la maggior parte della città, fanno di Granarolo dell’Emilia un paese che conserva ancora il suo aspetto medievale. La sua chiesa parrocchiale, dedicata a San Pietro, è un bell’esempio di architettura romanica.
Granarolo dell’Emilia è importante non solo per la sua bellezza, ma anche per il ruolo che ha avuto nella storia del Bolognese. Fu un importante centro di produzione del vino e della pietra e servì come rifugio durante le guerre del tempo.
Una delle curiosità più interessanti di Granarolo dell’Emilia è il suo nome. Il borgo prende il nome dal fatto che era un importante centro di produzione di granaglie, per cui viene chiamato “Granarolo” (che in italiano significa “granaio”).
Oggi, Granarolo dell’Emilia è un paese che conserva ancora il suo aspetto medievale e offre una visione dello stato della provincia del Bolognese nel tempo passato. È un piccolo gioiello che merita di essere scoperto.
Il borgo è anche conosciuto per i suoi vini, la sua produzione di salsicce, e il suo festival di Sagra delle Salsicce, che si tiene ogni anno nel mese di settembre.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Pietro: La chiesa parrocchiale di Granarolo dell’Emilia è un bell’esempio di architettura romanica. La sua facciata è ricoperta di marmo e ha un’elegante torre campanaria alta 27 metri.
- Le strade del centro storico: Le strade strette e sinuose dell’antico borgo sono una delle caratteristiche più interessanti di Granarolo dell’Emilia. È possibile camminare per le loro bellezze e scoprire i tanti antichi portici che ricoprono la città.
- Il museo della Via Francigena: Il museo della Via Francigena è un piccolo museo che racconta la storia della strada che portava ai Santuari di Roma. Il museo è ospitato in una delle antiche case del borgo e offre una visione della vita dei pellegrini del tempo passato.
- Le produzioni locali: Granarolo dell’Emilia è una zona di produzione di vino e salsicce. È possibile visitare le cantine dei produttori locali e gustare i loro vini e le loro salsicce.
- Il festival di Sagra delle Salsicce: Il festival di Sagra delle Salsicce è un evento che si tiene ogni anno nel mese di settembre. È un evento che riunisce gli abitanti del borgo e i visitatori per gustare le salsicce prodotte localmente.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Granarolo dell’Emilia? Il periodo migliore per visitare il borgo è la primavera e l’autunno, quando non sono troppo caldi e non piove troppo.
- È accessibile per persone con disabilità? Granarolo dell’Emilia è un borgo antico e ha alcuni spazi stretti che possono essere difficili da attraversare. Tuttavia, ci sono molte strade che sono piatte e facilmente percorribili.
- Ho bisogno di un parcheggio? Sì, nel borgo ci sono parecchie zone di parcheggio gratuite.
- Posso portare i bambini? Sì, il borgo è adatto per bambini. Ci sono molte cose da vedere e da fare.
- Qual è il tempo medio della giornata? Il tempo a Granarolo dell’Emilia è simile a quello di Bologna. La temperatura media è di 15-20 gradi in estate e di 5-10 gradi in inverno.
- Ho bisogno di un guide? Non è necessario un guide per visitare Granarolo dell’Emilia. Tuttavia, ci sono molti guide turistici disponibili se si desidera una guida più dettagliata del borgo.
- Posso mangiare locali? Sì, ci sono molti ristoranti e trattorie dove si possono mangiare la cucina locale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castello di Monteveglio: Il castello di Monteveglio è un castello medievale situato sulle colline sopra Granarolo dell’Emilia. È stato costruito nel XIII secolo e ha una bellezza incontrovertibile.
- Parco del Poggio di Fenile: Il Parco del Poggio di Fenile è un bell’esempio di parco naturale che offre una visione della natura selvatica dell’Emilia-Romagna.
- Castel di Castra: Castel di Castra è un castello medievale situato a pochi chilometri da Granarolo dell’Emilia. Offre una visione panoramica della pianura del Bolognese.