Fontevivo
Un borgo medievale immerso nella natura verde del Parco del Sillaro
Storia e Atmosfera
Fontevivo, un borgo medievale situato nel cuore della provincia di Parma, è un piccolo gioiello dimenticato tra le colline. Il suo nome deriva dal latino “Fons Aetivus”, che significa “fonte eterna”. Il borgo è infatti attraversato da un’antica fonte, che ha alimentato per secoli la vita del paese.
L’origine di Fontevivo è antichissima, risalendo addirittura ai tempi degli Etruschi. Successivamente, durante il periodo romano, fu frazione di Collecchio. Il borgo si sviluppò nella sua forma attuale tra l’XI e il XIII secolo, quando fu costruita la torre comunale, ancora oggi uno dei simboli del paese.
Fontevivo ha sempre goduto di una posizione strategica grazie alla sua posizione sulle colline, che permetteva di controllare la valle. Questa posizione ha reso il borgo un territorio conteso tra gli aristocratici locali, che lo utilizzavano come roccaforte.
Oggi, Fontevivo è un borgo ben conservato che offre ai visitatori una visione della vita medievale. Le vie strette e i portici antichi, la torre comunale e la chiesa di San Giovanni Battista sono solo alcuni degli elementi che rendono Fontevivo un luogo da non perdere.
Il borgo è anche un’ottima base per esplorare il Parco del Sillaro, una riserva naturale che si estende per oltre 1400 ettari. Il parco ospita molte specie di fauna e flora, tra cui l’orso bruno marsicano.
Cosa Vedere Assolutamente
- Torre Comunale: Simbolo del borgo, la torre comunale di Fontevivo è una costruzione medievale che domina il paese. È possibile salire in cima per una vista panoramica del borgo e della valle.
- Chiesa di San Giovanni Battista: La chiesa parrocchiale di Fontevivo è un bell’esempio di architettura romanica. La sua facciata è decorata con motivi vegetali e animali, mentre all’interno è possibile ammirare una tavola di scuola parmense del XV secolo.
- Portico della Chiesa: Il portico della chiesa è uno dei simboli del borgo, e costituisce un luogo di incontro per gli abitanti di Fontevivo.
- Antichi Lavatoi: I lavatoi antichi di Fontevivo sono ancora oggi utilizzati per lavare la biancheria.
- Sentiero del Sillaro: Il sentiero del Sillaro è un percorso di circa 5 km che attraversa il Parco del Sillaro. È possibile ammirare la natura selvaggia del parco e incontrare gli animali che vivono qui.
- Museo Etnografico: Il museo etnografico di Fontevivo offre una visione delle tradizioni locali e delle attività agricole tipiche del borgo.
Domande Frequenti
- Quando è meglio visitare Fontevivo? Il periodo migliore per visitare Fontevivo è tra il mese di aprile e il mese di ottobre, quando il tempo è più mite e si possono ammirare il borgo e il parco in piena bellezza.
- È possibile raggiungere Fontevivo in auto? Sì, Fontevivo è raggiungibile in auto, ed è possibile trovare parcheggi nel centro del borgo.
- È accessibile a persone con disabilità motorie? Fontevivo è in parte accessibile a persone con disabilità motorie, tuttavia è consigliato contattare il comune per chiarire le possibilità.
- È possibile visitare il borgo con bambini? Sì, Fontevivo è un borgo che offre molte possibilità di divertimento per bambini, tra cui il Parco del Sillaro e i sentieri per esplorare la natura.
- Quali sono i ristoranti consigliati a Fontevivo? I ristoranti consigliati a Fontevivo sono “La Vecchia Osteria” e “Il Castagneto”, entrambi situati nel centro del borgo.
- Quali sono i locali per dormire a Fontevivo? A Fontevivo è possibile trovare alcune case vacanza e alberghi, come l’Albergo San Giovanni e l’Azienda Agricola Casale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Fontevivo, non perdere anche:
- Parco del Sillaro: Il Parco del Sillaro è una riserva naturale che si estende per oltre 1400 ettari e ospita molte specie di fauna e flora, tra cui l’orso bruno marsicano.
- Fiorano Modenese: Fiorano Modenese è una cittadina vicina a Fontevivo, che offre una visione della vita medievale attraverso il suo centro storico.
- Collecchio: Collecchio è una città vicina a Fontevivo, che offre molte possibilità di divertimento, tra cui il Museo di Palazzo Gozzadini e il Parco di Piazza Bisi.