Eremi francescani (Eremo delle Carceri, Assisi)
Un viaggio nel cuore del misticismo francescano
Storia e Atmosfera
Il Eremo delle Carceri è un cenobio del XIII secolo, ubicato sul monte Subasio, a pochi chilometri da Assisi. Questo luogo ha rappresentato una tappa cruciale nella vita di San Francesco d’Assisi, che vi trascorse molte ore in preghiera e meditazione.
La strada che porta all’eremo è piena di storie e curiosità. Il nome “Carceri” deriva dal fatto che il monte Subasio era considerato da antichi un luogo di prigionia per i demoni, e il monte stesso risultava inaccessibile per i viandanti. San Francesco, però, riuscì a scalare il monte e a trovare questo rifugio divino.
L’eremo è costituito da una serie di celle, alcune delle quali ancora oggi contengono affreschi di grande valore storico e artistico. La cella più famosa è quella di San Francesco, che è stata recentemente restaurata e è aperta al pubblico.
Il percorso che porta all’eremo attraversa boschi, prati e corsi d’acqua, offrendo una immersione nella natura e nella pace che ha caratterizzato la vita di San Francesco.
Visitare l’Eremo delle Carceri è un’esperienza spirituale e un’occasione per riflettere sulla vita di San Francesco e sulla sua missione di pace e amore.
Cosa Vedere Assolutamente
- La cella di San Francesco: La cella più famosa dell’eremo, dove San Francesco meditava e prese consapevolezza della sua missione.
- Gli affreschi: Le pareti delle celle sono decorate con affreschi di grande interesse storico e artistico.
- Il percorso dell’eremo: Il sentiero che porta all’eremo offre una immersione nella natura e nella pace del luogo.
- La chiesa di San Pietro: La chiesa più vicina al villaggio di Carceri, dove si trova la tomba di San Francesco.
- L’eremo di San Rufino: Un altro eremo situato sul monte Subasio, dove San Francesco trascorse anche tempo.
Domande Frequenti
1. Quando è la migliore stagione per visitare l’eremo? – L’eremo è aperto tutto l’anno, ma la stagione preferita dai visitatori è quella autunnale, quando la natura è in tutta la sua splendore.
2. È accessibile all’eremo anche a persone con mobilità ridotta? – L’eremo è raggiungibile attraverso una strada di montagna e non è completamente accessibile agli utenti di carrozzina. Tuttavia, è possibile organizzare visite guidate per persone con mobilità ridotta.
3. È previsto un parcheggio pubblico presso l’eremo? – Non esiste un parcheggio pubblico presso l’eremo. I turisti possono lasciare la propria auto in zone a pagamento presso il villaggio di Carceri.
4. È consigliato portare bambini all’eremo? – L’eremo è un luogo di preghiera e meditazione e non è consigliato portare bambini piccoli.
5. Ci sono servizi igienici presso l’eremo? – I servizi igienici sono disponibili presso il villaggio di Carceri.
6. È prevista una guida ufficiale all’eremo? – Si, è possibile organizzare visite guidate all’eremo con una guida ufficiale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Assisi: La città natale di San Francesco, con la Basilica di San Francesco d’Assisi e la Basilica di Santa Chiara.
- Spoleto: Una cities d’arte con la Rocca Albornoziana e la Basilica di San Salvatore.
- Bevagna: Una piccola città medievale con il Palazzo dei Priori e il Corso grazie di Tacco.