Curinga
Il borgo di Curinga, nascosto tra i monti del Molise, è un vero e proprio tesoro nascosto che merita di essere scoperto.
Storia e Atmosfera
Curinga è un antico borgo medievale, fondato nell’XI secolo come rifugio per i contadini e i pastori in fuga dalle invasioni saracene. Il paese è circondato dalle mura medievali ancora intatte, e la sua architettura è caratterizzata da strade corte e vicoli stretti che si snodano tra case in pietra e chiese romaniche.
La più importante tra esse è la Chiesa di San Nicola, dedicata al patrono del paese. La chiesa è stata costruita nel XII secolo e conserva un prezioso Crocifisso in legno probabilmente datato al XV secolo.
Curinga è anche nota per la sua tradizione di “Le sparizioni dei polti”, un evento che si verifica ogni anno durante la festa di San Nicola. Il borgo viene infatti illuminato da torce, e le donne del paese si riversano nelle strade per cercare “i polti”, ovvero i piccoli oggetti legati alle mani dei bambini che vengono poi usati per la lotteria finale.
La sua posizione panoramica, circondata dalle colline e dalla foresta, consente di godere di un paesaggio unico e di avere un’ottima visuale sulle valli circostanti.
Curinga è un vero e proprio museo all’aperto della cultura molisana e della sua storia.
La sua importanza non si limita solo alla sua storia, ma anche alla sua posizione geografica. Il paese infatti si trova vicino alla Riserva Naturale Regionale del Taburno-Camposauro, una delle più grandi aree protette del Molise, dove è possibile fare escursioni e scoprire la flora e la fauna della regione.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Chiesa di San Nicola: Una chiesa romanica del XII secolo, dedicata al patrono del paese.
- Le mura medievali: Le vestigia della prima fortificazione di Curinga, che proteggevano il villaggio dai saraceni.
- Le sparizioni dei polti: Un evento tradizionale che avviene durante la festa di San Nicola.
- La Riserva Naturale Regionale del Taburno-Camposauro: Una grande area protetta dove è possibile fare escursioni e scoprire la flora e la fauna del Molise.
- Il paesaggio: Il borgo di Curinga è circondato da colline e da una foresta, che gli danno un’ottima visuale sulle valli circostanti.
- La cucina tradizionale: Non manchare di provare la cucina del Molise, con i suoi piatti tipici come la sagne e fasö, la ‘ndunderjata, e la ‘urzule.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Curinga? La stagione migliore per visitare Curinga è la primavera e l’autunno, quando il paesaggio è più verde e il tempo è più favorevole.
- È Curinga accessibile per disabili? Molte strade nel borgo sono strette e steep, quindi può essere difficile per disabili a mobilità ridotta. Tuttavia, ci sono anche zone più accessibili.
- È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, ci sono parcheggi disponibili nel borgo.
- Posso portare i bambini a Curinga? Sì, Curinga è un paese molto familiare e i bambini amano scoprire le strade e i vicoli del borgo.
- Qual è la condizione meteorologica a Curinga? Il tempo a Curinga può essere piovoso, quindi è meglio portare un cappello e un mantello.
- Posso trovare alberghi a Curinga? Sì, ci sono alcuni alberghi disponibili nel borgo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Curinga, non perdere anche:
- San Felice del Molise: Una città antica con la sua prima documentazione risalente al 1095. La città è stata nota per la sua produzione di seta e per la sua posizione strategica tra le vie di comunicazione di età romana.
- Campobasso: La capitale del Molise, nota per la sua architettura rinascimentale, la sua cattedrale e il suo teatro.
- Avezzano: Una città con una importante storia militare, nota per il suo castello e la sua chiesa di San Vincenzo Ferreri.