🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 sabato 24 Gennaio 2026

Cosseria

Cosseria

Un gemello arabescato dell’Italia settentrionale

Storia e Atmosfera

Cosseria, un piccolo borgo medioevale situato nella bassa Val Trebbia, è una delle più poco conosciute gemme dell’Emilia-Romagna. Il suo nome deriva probabilmente da “Cossira”, una fortificazione romana del IV secolo.

La sua storia è strettamente legata alla vicina Piacenza, dalla quale fu distrutta nel 1164 dal conte Oberto e ricostruita nel 1172 da papa Alessandro III. La sua posizione strategica, all’imbocco della vallata, ne fece un punto chiave di controllo per i due potenti feudali della zona.

Il suo aspetto attuale è il frutto di un intricato nucleo di vie più antiche, con edifici in pietra locale e una chiesa romanica con abside semicircolare, risalente al XIII secolo. L’atmosfera è caratterizzata da un’aria tranquilla e dolce, che invita al ritrovo e alla contemplazione.

Cosseria è un esempio perfetto di architettura in pietra, unica nel suo genere. Le case in pietra calcarenitica, con le loro scale aperte a raggiera, sono un’icona del paesaggio emiliano e richiamano lo sguardo di chi passa.

Il paese è anche famoso per aver dato i natali a un eroe della resistenza italiana, Italo Balbo, che ha avuto qui una casa natale. È una delle poche zone in cui è possibile trovare ancora la casa colonica originale, testimonianza di una tradizione agricola ancora viva.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Piazza Garibaldi: il cuore della piccola città, con la chiesa di San Giovanni Battista e la casa natale di Italo Balbo.
  • La chiesa di San Giovanni Battista: una chiesa romanica con abside semicircolare e campanile a vela.
  • Le case coloniche: una testimonianza dell’architettura tradizionale emiliana.
  • Il sentiero dei Mulini: un percorso di circa 5 km che attraversa la vallata, passando per antichi mulini a vento e moli.
  • La frazione di Orzara: un piccolo borgo che conserva ancora il suo aspetto medievale, con case in pietra e una chiesa romanica dedicata a San Lorenzo.
  • Il Mulino del Serpente: un antico mulino a vento ristrutturato che ospita mostre e eventi culturali.

Domande Frequenti

  • Quando è la migliore stagione per visitare Cosseria? La stagione più consigliata è la primavera, quando l’aria è fresca e le fioriture sono splendide. Tuttavia, anche l’autunno offre uno spettacolo scenografico, con i paesaggi in armonia con i colori degli alberi.
  • È possibile visitare Cosseria in sella a cavallo? Sì, è possibile visitare Cosseria in sella a cavallo, ma è necessario contattare il centro equestre locale per informazioni e prenotazioni.
  • È possibile visitare Cosseria con un camper? Sì, i camper possono parcheggiare all’ingresso del paese, ma non sono presenti servizi per camper.
  • È consentito visitare il Mulino del Serpente? Sì, il Mulino del Serpente è aperto al pubblico e offre visite guidate e mostre temporanee.
  • È consentito portare i bambini a Cosseria? Sì, Cosseria è un paese amichevole e attrezzato per bambini, con aree giochi e giardini pubblici.
  • Ci sono ristoranti a Cosseria? Sì, a Cosseria ci sono alcuni ristoranti locali che offrono cucina tradizionale emiliana.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Piacenza: una città ricca di storia, con il Duomo di Piacenza, la Piazza Cavalli e il Museo Nazionale dell’Automobile.
  • Fidenza: un comune a pochi chilometri da Cosseria, famoso per il suo centro commerciale e la rotonda di Fidenza, un’opera d’arte unica.
  • Bobbio: un piccolo comune situato sulla riva destra del fiume Trebbia, con la badia benedettina di San Colombano e la chiesa romanica di San Giovanni Battista.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina