Colledara
Un piccolo borgo medievale con storie di cavalieri e monaci
Storia e Atmosfera
Colledara, un piccolo borgo medievale delle Abruzze, è un luogo che nasconde storie di cavalieri e monaci nel suo cuore. La sua storia si può risalire al X secolo, quando il territorio era abitato da monaci basiliani. Il borgo è stato poi fortificato nel XIII secolo per proteggere i suoi abitanti dalle continue incursioni dei saraceni.
La sua architettura è caratterizzata da una mura con quattro torri angolari e dalla Chiesa di Santa Maria del Colle, una chiesa romanica costruita nel XII secolo. Gli abitanti di Colledara sono ancora oggi conosciuti per la loro tradizione della festa di San Giuseppe, che si celebra ogni anno il 19 marzo.
Colledara è importante non solo per la sua storia, ma anche per la sua posizione strategica tra la Piana di Navelli e le montagne della Maiella. La sua collina dominante offre una vista panoramica sulla pianura e sulle montagne circostanti.
La sua posizione isolata e la sua architettura hanno preservato l’atmosfera dei secoli passati, rendendolo un luogo ideale per chi cerca tranquillità e spazi naturali.
Il borgo è inoltre ricco di sorgenti d’acqua, che sono state utilizzate fin dall’epoca medievale per il funzionamento del mulino e della fattoria.
Un aneddoto interessante riguarda la sorgente di San Giuseppe, che secondo la tradizione sarebbe guaritrice. Il mulino di San Giuseppe, costruito sulla sorgente, è uno dei pochi mulini a vento ancora funzionanti in Italia.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Chiesa di Santa Maria del Colle: Una chiesa romanica costruita nel XII secolo, con una torre campanaria e un portale decorato con raffigurazioni di sant’Ubaldo, san Giovanni Battista e san Giuseppe.
- Le mura e le torri: Le mura del borgo sono circondate da quattro torri angolari, che sono state costruite nel XIII secolo per proteggere i suoi abitanti dalle incursioni dei saraceni.
- Il Mulino di San Giuseppe: Uno dei pochi mulini a vento ancora funzionanti in Italia, costruito sulla sorgente di San Giuseppe.
- La Sorgente di San Giuseppe: La sorgente è stata utilizzata fin dall’epoca medievale per il funzionamento del mulino e della fattoria, e secondo la tradizione è guaritrice.
- Il Parco Naturale Regionale della Maiella: Il parco si estende per oltre 40.000 ettari e offre una vasta gamma di paesaggi, da boschi di faggi e abeti a prati e valli.
- Il sentiero della Giustizia: Un sentiero che collega Colledara con la vicina città di L’Aquila, passando attraverso belle località come Pescasseroli e Civitella Alfedena.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Colledara? La stagione più consigliata per visitare Colledara è l’estate, quando è possibile godersi le belle giornate e il paesaggio naturale circostante.
- È accessibile per persone con disabilità? Colledara è un piccolo borgo medievale e alcune strade potrebbero presentare difficoltà per le persone con disabilità. Tuttavia, è possibile visitare la maggior parte degli edifici più importanti e la maggior parte dei sentieri.
- È previsto un parcheggio per i turisti? Colledara non ha un parcheggio specifico per i turisti, ma è possibile parcheggiare strada facendo nelle vicinanze del centro storico.
- È amico dei bambini? Colledara è un luogo ideale per i bambini, con la possibilità di esplorare le strade del borgo, il parco naturale e il sentiero della Giustizia.
- È possibile trovare un hotel o un agriturismo nelle vicinanze? Sì, nella zona sono disponibili vari alberghi, agriturismi e bed & breakfast.
- Quali sono le condizioni meteo? Colledara ha un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freddi e nevosi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- L’Aquila: Una città medievale con una ricca storia e belle architetture, tra cui la Cattedrale di San Massimo e la Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
- Pescasseroli: Una piccola città alpina che si trova ai piedi del monte Ovaro, nota per i suoi sentieri e il parco naturale.
- Civitella Alfedena: Una piccola città medievale che si trova sulla strada del sentiero della Giustizia, con un castello che domina la valle e un bel centro storico.