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📅 martedì 27 Gennaio 2026

Comune di Cingia de’ Botti

Cingia de’ Botti

Un percorso archeologico che racconta la storia degli Etruschi

Storia e Atmosfera

La Cingia de’ Botti è un antico percorso in calcarea, risalente all’epoca etrusca, che attraversa il territorio del comune di Volterra, in Toscana. La strada ha origini incerte, ma si pensa che possa essere stata costruita per collegare Volterra con la costa o con altre città etrusche. Il nome deriva da “cingo” o “cinghia”, in riferimento alla forma del percorso, e “botti” in riferimento alle antiche botte di ceramica che venivano usate per le attività di lavoro.

Le sezioni di Cingia de’ Botti sono caratterizzate da archi, portali e tratti di mura che racchiudono un ambiente selvaggio e pittoresco. Le roccie scure e le viste panoramiche su Volterra e la campagna circostante fanno da sfondo ad una esperienza unica. Il percorso è anche noto per le numerose tombe etrusche che si trovano lungo il suo tracciato, come la Tomba dei Leoni, la Tomba delle Aquile e la Tomba del Ritratto.

La Cingia de’ Botti è stata oggetto di scavi archeologici negli ultimi anni, che hanno portato alla luce importanti reperti etruschi. Il percorso è stato anche utilizzato come set per il film “La Maschera del Demonio” di Mario Bava, che ha reso la Cingia de’ Botti famosa in tutto il mondo.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Arco delle Rondini: Arco di pietra situato alla fine del percorso, costruito nel 1750 per celebrare la vittoria delle truppe di Cosimo III de’ Medici.
  • Tomba dei Leoni: Tomba etrusca situata lungo il percorso, caratterizzata da bassorilievi di leoni.
  • Tomba delle Aquile: Tomba etrusca situata lungo il percorso, caratterizzata da bassorilievi di aquile.
  • Tomba del Ritratto: Tomba etrusca situata lungo il percorso, caratterizzata da un bassorilievo di un uomo con barba.
  • Porta di Bibbiano: Portale di pietra situato lungo il percorso, costruito nel XVII secolo.
  • Cappella di San Rocco: Cappella situata lungo il percorso, costruita nel XV secolo.

Domande Frequenti

Quando è meglio andare a Cingia de’ Botti? Il periodo migliore è la primavera o l’autunno, quando le temperature sono miti e le viste sono spettacolari.

È accessibile a persone con disabilità? Il percorso di Cingia de’ Botti non è facilmente accessibile a persone con disabilità, poiché presenta salite e dislivelli.

È previsto un parcheggio? Non ci sono parcheggi presso Cingia de’ Botti, ma è possibile parcheggiare a Volterra e poi prendere un autobus o un taxi per raggiungere il percorso.

Posso andare a Cingia de’ Botti con bambini? Il percorso di Cingia de’ Botti non è particolarmente adatto ai bambini, poiché presenta salite e dislivelli.

Cosa mi servono per visitare Cingia de’ Botti? Non ci sono necessità particolari per visitare Cingia de’ Botti, tranne il desiderio di esplorare un percorso interessante e un abbigliamento adatto al clima e al terreno.

Posso fare una visita guidata di Cingia de’ Botti? Si può fare una visita guidata di Cingia de’ Botti, ma è necessario contattare la sede del Parco Archeologico di Volterra per informazioni sui costi e i tempi degli orari.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Volterra: Città medioevale situata a pochi chilometri da Cingia de’ Botti, caratterizzata da mura, torri e palazzi.
  • San Gimignano: Città medievale situata a pochi chilometri da Volterra, caratterizzata da torri e piazze.
  • Siena: Città medievale situata a pochi chilometri da San Gimignano, caratterizzata da piazze, palazzi e musei.

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