Ciclismo su strada (colle del Gran San Bernardo, colle del Piccolo San Bernardo, colle del Nivolet)
Inizia una avventura ciclistica tra i paesaggi alpini più belli d’Italia.
Storia e Atmosfera
La storia di questi tre colle ha inizio nel 1806, quando Napoleone Bonaparte decise di costruire una strada che collegasse la Francia alla Valle d’Aosta. A partire da quell’anno, le strade sono state percorse da ciclisti provenienti da tutto il mondo, attraversando paesaggi alpini spettacolari e sfidando i loro limiti.
Il Gran San Bernardo è il collegamento stradale più alto tra la Francia e l’Italia, raggiungendo i 2469 metri di altitudine. Il Piccolo San Bernardo e il Nivolet, invece, offrono scenari meno impegnativi ma non meno spettacolari.
Le strade sono state costruite utilizzando la tecnica del “secchiato”, che consiste nel scavare un canale nel terreno e riempirlo di pietre e terra. Questa tecnica ha permesso di creare strade solide e resistenti ai climi rigidi dell’alta montagna.
I colle sono stati anche utilizzati durante entramble le guerre mondiali per trasportare truppe e approvvigionamenti. Oggi, sono diventati un importante percorso ciclistico che attraversa territori naturali e storici, offrendo panorami esplosivi.
Oltre alla bellezza paesaggistica, i colle offrono anche una ricerca storica: sono infatti ricche di storie e curiosità meno note, come le leggende dei fantasmi che si dice siano visti nei pressi del Passo del Gran San Bernardo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il panorama dalla cima del Gran San Bernardo: raggiungere la cima del Gran San Bernardo è un obiettivo per ogni ciclista, perché offre uno spettacolo panoramico unico sulla Valle d’Aosta, sulle Alpi Marittime e sulle Alpi del Monte Bianco.
- Il paesaggio alpino: i colle sono una sfida per i ciclisti, ma offrono anche uno spettacolo visivo inespugnabile. Le cime nevose, i prati alpini e i laghi sono un’occasione per fare un’immagine che non dimenticherai mai.
- Le storie locali: i colle sono pieni di storie, leggende e curiosità meno note. Fate una pausa e ascoltate le storie dei fantasmi del Gran San Bernardo o del folklore locale.
- Il cibo locale: non dimenticate di mangiare qualcosa durante la vostra escursione. Il cibo locale è fresco e tradizionale, e offre la possibilità di gustare i piatti tipici della Valle d’Aosta.
- Il passaggio di altri ciclisti: i colle sono un percorso ciclistico molto apprezzato, e in estate sono pieni di ciclisti provenienti da tutto il mondo. Fate una pausa e condivide con loro la vostra esperienza.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per fare il ciclismo sui colle? La stagione migliore per fare il ciclismo sui colle è estate, quando il tempo è caldo e la strada è asciutta. Tuttavia, è possibile fare il ciclismo anche in primavera e autunno, se il tempo è favorevole.
Sono i colle accessibili per chi non ha molta esperienza di ciclismo? I colle sono un percorso ciclistico impegnativo, poiché raggiungono altitudini elevate. Se non avete molta esperienza di ciclismo, è consigliabile cominciare con percorsi più brevi e meno impegnativi prima di affrontare i colle.
È possibile parcheggiare il proprio veicolo vicino ai colle? Sì, è possibile parcheggiare il proprio veicolo presso i colle. Ci sono parcheggi disponibili in prossimità di ogni colle.
È possibile portare i bambini sulle strade dei colle? I colle sono un percorso ciclistico impegnativo, e non è consigliabile portare i bambini sulle strade dei colle. È meglio portare i bambini in prossimità dei colle, ad esempio a Breuil-Cervinia o Courmayeur, dove possono godersi attività ludiche sicure.
Quale è la temperatura media nei colle? La temperatura media nei colle varia a seconda della stagione. In estate, la temperatura media è di circa 10-15°C, mentre in inverno, la temperatura media è di circa -10°C.
È possibile fare il ciclismo sui colle anche in caso di cattivo tempo? Il ciclismo sui colle non è consigliato in caso di cattivo tempo, perché la strada può essere pericolosa e la visibilità può essere ridotta.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Breuil-Cervinia: una località turistica sciistica famosa per le sue piste e le sue attività invernali.
- Courmayeur: una località turistica famosa per le sue attività estive e invernali, nonché per la sua posizione panoramica sulla Valle d’Aosta.
- Aosta: la capitale della Valle d’Aosta, ricca di storia e cultura, offre una visione sulla storia della regione e delle sue tradizioni.