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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” a Prato




Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” a Prato

Il fiore della Toscana contemporanea

Storia e Atmosfera

Nel cuore di Prato, la città del panno, è sorto il Luigi Pecci, uno dei centri d’arte contemporanea più importanti d’Italia. Costruito negli anni ’80, ha ospitato opere di grandi artisti come Jeff Koons, Anish Kapoor, e Ai Weiwei.

L’edificio, disegnato dall’architetto Aldo Rossi, è un vero e proprio capolavoro dell’architettura contemporanea. In un’epoca dominata dall’austerità e dalla minimalità, l’architettura del Luigi Pecci si distingue per la sua eleganza e la sua ricchezza di dettagli, come i piccoli “pannelli” colorati che decorano l’esterno.

Il Museo fu fondato nel 1988 per volontà di Luigi Pecci, imprenditore pratese, con lo scopo di promuovere la diffusione della cultura contemporanea.

Non è un caso che il Luigi Pecci è riconosciuto come uno dei principali centri d’arte contemporanea in Italia. Ospita mostre temporanee di grande impatto, come quella di Ai Weiwei nel 2018, e una collezione permanente di oltre 800 opere d’arte, tra cui sculture, installazioni, e opere digitali.

Il Museo ha ospitato anche importanti eventi culturali, come la “Tosca” di Giacomo Puccini, interpretata da Renata Scotto nel 1989, e la “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, nel 2001.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La collezione permanente: Non perdere la visita alle opere d’arte esposte nell’atrio e nei tre piani del Museo.
  • Le mostre temporanee: In ogni momento dell’anno, il Luigi Pecci ospita mostre di grande impatto, che mettono in evidenza l’ultima tendenza dell’arte contemporanea.
  • L’auditorium: Il Luigi Pecci dispone di un auditorium di 320 posti, che ospita seminari, meeting, concerti e spettacoli.
  • La biblioteca: Il Museo ospita una biblioteca specializzata in arte contemporanea, aperta al pubblico.
  • Il giardino: Il giardino del Museo è un luogo ideale per una pausa. È decorato da sculture e installazioni di artisti contemporanei.

Domande Frequenti

Quando è meglio andare al Luigi Pecci? Il Museo è aperto tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00. L’ultima ingresso avviene alle 18:30.

È accessibile per bambini? Sì, il Museo è accessibile per bambini. Ci sono carri a baldoria e materiale didattico per i più piccoli.

È accessibile per le persone con disabilità motorie? Sì, il Museo è accessibile per le persone con disabilità motorie. Ci sono ascensori e scale mobili per tutto il Museo.

È possibile prenotare un tour guidato? Sì, è possibile prenotare un tour guidato al Museo. La prenotazione può essere fatta sul sito web del Museo.

È possibile utilizzare la fotografia? Sì, è possibile utilizzare la fotografia all’interno del Museo. Tuttavia, non è consentito fotografare le opere d’arte che fanno parte della collezione permanente.

È possibile mangiare o bere dentro il Museo? Sì, il Museo dispone di un piccolo bar, dove è possibile prendere una tazza di caffè o un panino.

È disponibile un parcheggio? Sì, il Museo dispone di un parcheggio a pagamento, vicino all’ingresso.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi a Prato, non perdere:

  • La Piazza dei Mercati: La piazza principale di Prato, caratterizzata dall’elegante edificio del Mercato, costruito nel 1880 da Giuseppe Giusti.
  • La Cattedrale di San Stefano: La principale chiesa di Prato, costruita tra il XII e il XIII secolo.
  • Le Terme di Prato: Le Terme di Prato sono un complesso termale romano, scoperto nel 2004 e aperto al pubblico.


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