Cattedrale di Palermo
La cattedrale che racchiude i secoli di storia e arte della Sicilia
Storia e Atmosfera
La Cattedrale di Palermo, dedicata a Santa Maria Assunta, è un vero e proprio tesoro architettonico della Sicilia. Iniziata nel 1185, è stata costruita per oltre un secolo con l’alternarsi di stili arabo-normanni e gotici. Una curiosità: fu la cattedrale più grande d’Europa prima della cattedrale di Chartres!
L’esterno, con i suoi archi a tutto sesto e i suoi splendidi mosaici, è solo il preludio di quello che si può trovare all’interno.
L’interno è un vero e proprio museo, con opere d’arte provenienti da diverse epoche e culture. La Cappella di San Cataldo, ad esempio, è un capolavoro dell’architettura arabo-normanna, mentre la Cappella di San Sebastiano ospita un prezioso crocifisso attribuito a Giottò di Modena.
Uno dei tesori più preziosi della cattedrale siciliana è il corpo di San Rosario, conservato in una cappella dedicata al santo. La storia del corpo di San Rosario è tutt’altro che banale: venne ritrovato nel 1624, con il suo cuore ancora battente, e fu portato in processione per le strade di Palermo, che divenne il luogo di scelte e di miracoli.
La Cattedrale di Palermo è un vero e proprio simbolo della storia e della cultura della Sicilia, e merita sicuramente un posto nella tua visita.
Cosa Vedere Assolutamente
- Mosaici dell’Abbazia dei Beneventani: presentano uno dei più grandi cicli di mosaici del XII secolo, raffiguranti scene della Bibbia.
- Cappella del Tesoro: qui è possibile ammirare il corpo di San Rosario, oltre ad altre opere d’arte preziose.
- Cappella di San Cataldo: un capolavoro dell’architettura arabo-normanna, con una cupola a forma di mezzaluna e un portale di marmo rosa.
- Cappella di San Sebastiano: ospita il prezioso crocifisso attribuito a Giottò di Modena.
- Torre Pisana: si trova accanto al duomo e offre una bellissima vista sulla città di Palermo.
- Cappella di Sant’Ugo: si trova al di sotto della Cappella di San Cataldo e ospita il sarcofago di San Ugo, un santo del XII secolo.
Domande Frequenti
Quando è meglio visitare la Cattedrale di Palermo? La cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00, ma la visita è particolarmente suggestiva all’alba o al tramonto.
È possibile visitare la Cattedrale di Palermo a piedi o con il trasporto pubblico? Sì, la cattedrale è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione centrale di Palermo, oppure con la linea 800 del bus.
È possibile parcheggiare vicino alla Cattedrale di Palermo? Sì, della cattedrale ci sono vari parcheggi paganti.
È possibile visitare la Cattedrale di Palermo con un audio guide? Sì, è possibile affittare un audio guide presso l’ingresso della cattedrale.
È possibile visitare la Cattedrale di Palermo con un’accompagnatrice? Sì, è possibile organizzare una visita guidata con un’accompagnatrice presso l’ufficio turistico di Palermo.
È possibile fotografare la Cattedrale di Palermo? Sì, è possibile fotografare la cattedrale, ma si deve rispettare le regole di condotta.
Possono mangiare e bere all’interno della Cattedrale di Palermo? No, non è permesso mangiare e bere all’interno della cattedrale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Palermo, non perdere anche:
- Il Palazzo Reale: il più grande palazzo regio di Sicilia, sede della Regione Siciliana e del Presidente della Regione.
- La Fontana Pretoria: una delle fontane più famose di Palermo, realizzata nel 1554 e trasportata a Palermo nel 1574.
- Il Quattro Canti: il punto di congiunzione tra i quattro quartieri storici di Palermo, caratterizzato da un’elegante fontana.