🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 lunedì 26 Gennaio 2026

Catinaccio

Catinaccio – Guida Turistica

Catinaccio

Il massiccio roccioso che domina la Val di Fassa

Storia e Atmosfera

Catinaccio, il massiccio roccioso che domina Val di Fassa, è stato un luogo sacro per le popolazioni locali sin dall’epoca romana. Un aneddoto curioso riguarda la sua denominazione: il toponimo deriva dall’antico termine “catinacci”, che indica i buchi che si formano nella neve quando questa si scioglie lentamente.

Il massiccio è caratterizzato da una architettura rocciosa molto particolare, con pareti verticali e creste rocciose che si incontrano per formare una sorta di labirinto in pietra. La sua forma insolita è stata oggetto di studi e ricerche scientifiche, e la sua forma è stata paragonata a quella di un gigantesco scoiattolo.

Catinaccio è un luogo importante non solo per la sua bellezza, ma anche perché è stato un rifugio per gli alpinisti e gli scalatori sin dal XIX secolo. Una curiosità: il primo scalatore a salire al Catinaccio fu il barone Constantin Sommer, nel 1864.

Oggi la vetta del Catinaccio è raggiungibile con una via ferrata, e la sua bellezza è apprezzata da milioni di turisti ogni anno.

La parte più caratteristica del massiccio è il “Picco della Busa”, un monolito roccioso che domina la Val di Fassa. Il picco è stato oggetto di diversi tentativi di scalata, e la prima scalata fu compiuta da un gruppo di alpinisti nel 1956.

Il Catinaccio è anche un importante sito per la fauna e la flora alpina. Si trova infatti all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Via Ferrata Catinaccio Sud: una via ferrata di difficoltà media che consente di raggiungere il Picco della Busa.
  • Picco della Busa: il monolito roccioso che domina la Val di Fassa.
  • Cima Vallunga: un’altra vetta che offre una spettacolare panoramica su tutta la Val di Fassa.
  • Lago Sass Piazza: un piccolo lago alpino che si trova al piede del Catinaccio.
  • Rifugio Puez-Odle: un rifugio alpino situato a 2.565 metri di altitudine, che offre cibo e alloggio agli alpinisti.

Domande Frequenti

1. Quando è il periodo migliore per visitare il Catinaccio? Il periodo migliore è tra giugno e settembre, quando è possibile raggiungere la vetta con la via ferrata.

2. È possibile arrivare al Catinaccio in macchina? Sì, è possibile arrivare fino al rifugio Puez-Odle con la macchina, da dove si può iniziare la via ferrata.

3. È possibile parcheggiare al rifugio Puez-Odle? Sì, ci sono dei posti per il parcheggio presso il rifugio.

4. È possibile portare bambini al Catinaccio? No, il Catinaccio è un luogo non adatto ai bambini a causa della via ferrata e della difficoltà della salita.

5. È possibile prendere una guida per scalare il Catinaccio? Sì, è possibile prendere una guida alpina a Val di Fassa.

6. È possibile salire al Catinaccio senza la via ferrata? Sì, è possibile raggiungere il Catinaccio senza la via ferrata, ma la salita è molto difficile e richiede esperienza di scalata.

7. È possibile trovare cibo e acqua al Catinaccio? Sì, al rifugio Puez-Odle è possibile trovare cibo e acqua.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Canale di Campo: un torrente che scorre attraversando la Val di Fassa.
  • Lago di Molveno: un piccolo lago alpino situato a nord di Trento.
  • Bolzano: una città di 100.000 abitanti situata a nord di Trento.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina