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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Carnevale di Oristano (Sartiglia) – Oristano

Carnevale di Oristano (Sartiglia) – Oristano

Festa di maschere e cavalli: una tradizione millenaria

Storia e Atmosfera

La storia del Carnevale di Oristano è inseparabile da quella della tradizionale Sartiglia, una festa equestre che si svolge in piazza degli Angeli, al centro della città. Il nome deriva dal termine spagnolo “sartiz”, cioè un’arma a mano, probabilmente in riferimento ai giubbotti con punte che venivano indossati dai partecipanti. La tradizione risale almeno al XVII secolo, sebbene le prime notizie certe risalgono al 1795.

La Sartiglia rappresenta un evento che riunisce gente da tutta la Sardegna per l’ultima settimana di Carnevale. Le squadre di cavalli e cavalieri, chiamate “companies”, partecipano a una serie di gare, tra cui la “sartiglia vera”, una gara di precisione in cui i cavalli devono fare un cerchio intorno a un tronetto con un’arma a mano in bocca. Le compagnie sono identificate da stendardi e maschere, che rappresentano figure legendarie o storiche.

La Sartiglia è anche un’occasione per vivere la tradizione sarda, con canti, balli e feste fino al mattino. La città di Oristano si trasforma in un vero e proprio villaggio di Carnevale, con barricate, souvenir e cibo tipico.

La Sartiglia non è solo un evento di intrattenimento, ma anche un’occasione per preservare e valorizzare la cultura sarda. La festa rievoca la storia dell’area, dai Romani ai Goti, dai Pisani ai Spagnoli, e offre un’occasione per conoscere la Sardegna in modo autentico.

La Sartiglia è anche un’occasione per vedere la bellezza architettonica di Oristano, con i suoi palazzi e le sue chiese. La città conserva l’aspetto medievale, con le sue muraglie, i suoi portali e i suoi archi. Il principale monumento è la cattedrale di San Simplicio, un bel esempio di architettura romanica.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La Sartiglia: Non perdere l’occasione di assistere alle gare di cavalli e cavalieri e di vivere la tradizione sarda.
  • Piazza degli Angeli: Il cuore della città, dove si svolge la Sartiglia. È un bel esempio di architettura medievale.
  • Cattedrale di San Simplicio: Un esempio di architettura romanica che conserva una serie di affreschi e statue di pregio.
  • Porta Ruja: Una delle porte della città, che conserva l’aspetto medievale. È un bel esempio di architettura sarda.
  • Museo Archeologico: Un museo che conserva una collezione di reperti archeologici che spaziano dalla preistoria alla domina romana.
  • Museo delle Maschere: Un museo dedicato alla tradizione della maschera in Sardegna, con una collezione di maschere utilizzate nella Sartiglia e in altre feste.

Domande Frequenti

  • Quando si tiene la Sartiglia? La Sartiglia si tiene solitamente la domenica di Carnevale.
  • È possibile partecipare alla Sartiglia anche se non parlo la lingua sarda? Sì, molte delle squadre hanno anche una guida in italiano.
  • È possibile arrivare in auto a Oristano? Sì, Oristano è facilmente raggiungibile da tutta la Sardegna. Ci sono anche parcheggi disponibili nella città.
  • È possibile accompagnare bambini a Oristano? Sì, Oristano è una città amichevole per i bambini. Ci sono anche attività dedicate ai bambini durante il Carnevale.
  • Quando si possono mangiare? Durante il Carnevale, le principali ore per mangiare sono la notte, quando la città si riempie di cibo tipico e di feste.
  • Come è la meteo durante il Carnevale? La Sardegna è una regione con un clima mite e la stagione del Carnevale è tipicamente fredda e umida.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi in Sardegna e non vuoi perdere l’occasione di esplorare la regione, qui alcune suggestioni:

  • Nuraghe Losa: Un antico complesso nuragico che conserva ancora la sua forma originale.
  • Stagno di Santa Giusta: Un laghetto di acqua dolce che offre una bellezza unica e un’occasione per osservare le fenili.
  • Parco di Monte Eneu: Un parco naturale situato nei monti del Logudoro. È un bel posto per fare una passeggiata e scoprire la natura sarda.

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