Carlantino
Il piccolo borgo medievale che ha reso la provincia di Isernia famoso al mondo
Storia e Atmosfera
Carlantino è un borgo medievale che si trova nella provincia di Isernia, in Molise. La sua origine risale al X secolo, quando fu costruita una rocca sulla collina per proteggere la zona da incursioni saracene. Oggi, la rocca è ancora intatta e offre una visuale panoramica spettacolare sulla valle. Il nome del borgo deriva probabilmente dal fatto che era circondato da boschi di carpini, chiamati localmente “carlini”.
Il centro storico di Carlantino è caratterizzato da strette stradine e antichi palazzi, che conservano le caratteristiche architettoniche tipiche della regione. Le case sono costruite con pietra locale, mentre le scale esterne, tipiche della provincia di Isernia, sono un’attrattiva particolare per i turisti. La chiesa parrocchiale, dedicata a San Giuseppe, è un bell’esempio di architettura sacra medievale.
Carlantino è conosciuto soprattutto per la sua produzione di vino, in particolare di vino rosso e rosato. Il vino è prodotto da oltre 100 vitigni, tra cui altri rari come il moscatello, il greco nero e il primitivo. La produzione di vino è stata una tradizione della zona fin dall’epoca romana.
Il borgo è stato dichiarato zona di interesse storico nazionale nel 1999, in quanto conserva intatto l’aspetto medievale e è un esempio di architettura rurale molisana. Inoltre, è stata dichiarata borgo d’arte e mestiere dal Ministero per i beni culturali e ambientali nel 2009.
Carlantino è il borgo più visitato della provincia di Isernia, grazie alla sua bellezza, alla sua storia e alla sua produzione di vino.
Cosa Vedere Assolutamente
- La rocca: Un bell’esempio di architettura militare medievale, che offre una visuale panoramica spettacolare sulla valle.
- Le scale esterne: Un’attrattiva particolare, tipica della provincia di Isernia.
- La chiesa parrocchiale: Un bell’esempio di architettura sacra medievale.
- Il museo etnoantropologico: Un museo che espone una collezione di oggetti di uso quotidiano, come armi, abiti, utensili, che risalgono al Medioevo e alla prima Età moderna.
- La cantina sociale: Un luogo dove è possibile degustare il vino prodotto nel borgo.
- Il sentiero dei mestieri: Un sentiero che percorre il centro storico del borgo, dove è possibile vedere i mestieri tradizionali molisani, come la lavorazione del cuoio e della ceramica.
Domande Frequenti
1. Quando è la migliore stagione per visitare Carlantino?
La stagione migliore per visitare Carlantino è primavera e autunno, quando la temperatura è più mite e le visuali sono spettacolari.
2. È possibile visitare Carlantino anche se non hanno un’auto?
Sì, il borgo è accessibile anche a piedi o in pullman da Isernia. Inoltre, è possibile prendere un autobus da Campobasso e Termoli.
3. È possibile parcheggio nel borgo?
Sì, ci sono zone di parcheggio nel borgo.
4. È possibile visitare Carlantino con bambini?
Sì, il borgo è accessibile anche a bambini e c’è un parco giochi nel centro storico.
5. C’è un ospedale nel borgo?
No, l’ospedale più vicino è a Isernia.
6. Cosa c’è da mangiare nel borgo?
Il borgo è famoso per la sua produzione di vino, ma ci sono anche numerosi ristoranti che offertono piatti tradizionali molisani, come la pasta alla molisana e la culla di san Michele.
7. Cosa fare di Carlantino?
di Carlantino, è possibile visitare i laghi di Campoli e Colli, il lago di Barrea e le terme di Termoli.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- I laghi di Campoli e Colli: Un bell’esempio di paesaggio naturale, con belle visuali sulle montagne circostanti.
- Il lago di Barrea: Un lago di origine vulcanica, che offre belle visuali sulle montagne circostanti.
- Le terme di Termoli: Un centro termale che offre acqua ricca di minerali benefici per la salute.