Cardedu
Il borgo svedese nel cuore del Molise
Storia e Atmosfera
Cardedu, un piccolo borgo del Molise, ha una storia unica e curiosa. Fondato nel 1929 da 50 famiglie svedesi provenienti dal quartiere di Stoccolma, Södermalm, il villaggio è stato progettato per assomigliare al paese natale delle sue fondatrici.
La sua architettura è caratterizzata da edifici in stile nordico, con tetti a falde spioventi e finestre a forma di “fascia di cinghia”. La chiesa parrocchiale, dedicata a San Nicola di Bari, è una copia esatta della chiesa di Stoccolma, Sankt Nikolai.
Oltre alla sua architettura, Cardedu è importante perché rappresenta una testimonianza del passato migratorio della Svezia e del suo legame con l’Italia.
La vita a Cardedu è tranquilla e rilassante, con le strade strette e le casette colorate che sembrano essere trascinate dal tempo.
Nel borgo si possono trovare anche alcuni negozi di artigianato svedese e di prodotti tipici del Molise, che offrono la possibilità di comprare souvenir unici.
La tradizione svedese è ancora viva a Cardedu, e ogni anno si tiene la festa di San Nicola, durante la quale si svolge una sfilata di fantasia con costumi svedesi e la consuetudine di lasciare una scarpa al prozio di San Nicola per ricevere dei regali.
Cardedu è anche un buon punto di partenza per esplorare il Molise, e in particolare la provincia di Isernia, che offre una grande varietà di attrazioni, dall’Arpaia al Parco Nazionale del Matese.
Visitare Cardedu è come viaggiare nel tempo e scoprire un’altra faccia dell’Italia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Nicola di Bari: Una copia esatta della chiesa di Stoccolma, Sankt Nikolai, con una torre campanaria alta 47 metri.
- Museo Storico: Il museo offre una ricca collezione di oggetti e documenti che ritraggono la storia di Cardedu e la vita dei suoi abitanti.
- Piazza del Mercato: Il cuore del borgo, dove si può trovare il mercato settimanale e una statua di San Nicola.
- Palazzo Comunale: Il palazzo è stato costruito nel 1930 e ospita la biblioteca comunale.
- Parco delle Donne: Il parco è dedicato alle donne del villaggio, e ospita una statua di una donna svedese che rappresenta la forza e la tenacia della comunità.
- Grotte di Sant’Antonio: Le grotte si trovano a pochi chilometri da Cardedu e offrono una grande varietà di stalattiti e stalagmiti.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Cardedu? Il periodo migliore per visitare Cardedu è dall’aprile al settembre.
- È Cardedu accessibile a persone con handicap? Le strade di Cardedu sono coperte di pietra, ma sono agevoli da percorrere.
- È possibile parcheggiare a Cardedu? Sì, ci sono numerose zone di parcheggio a disposizione dei visitatori.
- È possibile visitare Cardedu con bambini? Sì, Cardedu è un paese tranquillo e adatto per bambini.
- Quali sono le condizioni meteorologiche a Cardedu? La temperatura a Cardedu varia tra i 5° e i 30°, e la precipitazione media annua è di circa 900 mm.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Cardedu, non perdere anche:
- Parco Nazionale del Matese: Il parco è uno dei più grandi parchi nazionali d’Italia e offre una varietà di attività da fare, dall’escursionismo al trekking.
- Arpaia: La frazione di Arpaia è famosa per la sua produzione di formaggi, in particolare il formaggio di fossa, un formaggio a pasta molle stagionato.
- Isernia: La capitale della provincia di Isernia è una città con una storia millenaria, e offre una grande varietà di attrazioni, dall’Aragonese alla Cattedrale di San Pietro.