Cappella degli Scrovegni (Padova, Giotto)
Il capolavoro di Giotto che ha cambiato la pittura a fresco
Storia e Atmosfera
Un’aperitiva per il viaggio: nel 1303, il ricco banchiere Enrico Scrovegni commissiona alla sua casa di Padova un’imponente cappella per se e per la sua famiglia. Scrovegni era un uomo potente ma anche ibrido: era stato condannato all’esilio per aver fatto fortuna con il denaro di coloro che pagavano i prestiti alla Chiesa, ma poi si era fatto perdonare e riabilitare. A questo punto, cercò di rimediare al suo passato, commissionando alla sua casa un’opera d’arte per la gloria di Dio.
Il progetto vede la luce nel 1305: è Giotto di Bondone, un artista fiorentino, a vincere la gara di commissioni. Il progetto originale prevedeva un’alta cappella, ma la costruzione si ferma nel 1306 a causa di una disputa legale. Quando il litigio viene risolto, nel 1307, la costruzione riprende sotto la guida di Giotto.
Nel 1305, Giotto lavora anche sulla cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, ma la cappella degli Scrovegni è un progetto più ambizioso perché completamente originale. L’architettura è semplice e austera, ma la grande novità è il ciclo di affreschi: per la prima volta, una serie di dipinti illustrano la storia di Gesù in una cappella sepolta, con un’atmosfera estremamente intimistica e reale.
La cappella degli Scrovegni è considerata uno dei capolavori della pittura a fresco, e una delle opere più importanti di Giotto. L’opera ha avuto un grande impatto sulla storia dell’arte e ha influenzato generazioni di artisti.
Nota curiosa: il progetto originale prevedeva anche un’alta torre sul tetto della cappella, ma non fu mai portato a termine.
Cosa Vedere Assolutamente
- Ciclo di affreschi: una serie di dipinti che illustrano la storia di Gesù, tra cui la Nascita di Gesù, la Sedia di Giudizio, la Resurrezione di Lazzaro, la Cena in Emmaus e la Crocifissione.
- Volto di Gesù: una delle parti più famose del ciclo di affreschi, rappresenta Gesù con un’espressione intensa e dolorosa, che ha fatto dire a Giotto: “Dio ha fatto il volto a Giotto”.
- Madonna Enthroned: un dipinto dell’affresco della volta che rappresenta la Madonna in trono con il Bambino Gesù.
- Il Paradiso e gli Inferi: due grandi affreschi che rappresentano il Paradiso e gli Inferi.
- Scrovegni Family: un affresco sulla parete destra che rappresenta Enrico Scrovegni e la sua famiglia.
Domande Frequenti
Q: Quando è meglio andare alla Cappella degli Scrovegni?
A: La cappella è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, ma è consigliato andare alle 10:00 per evitare le folla. Il museo è chiuso il lunedì.
Q: È possibile visitare la cappella con bambini?
A: Sì, la cappella è adatta per bambini di tutte le età, ma è consigliato portare un collare antiperforazione per evitare danni alle opere d’arte. Il museo offre anche un’escursione speciale per bambini.
Q: È possibile fotografare la cappella?
A: Sì, la fotografia è consentita, ma non è consentito usare flash o tripod.
Q: Dove si può parcheggio?
A: Ci sono parcheggi vicino alla cappella, ma è consigliato arrivare a piedi o in bici.
Q: È possibile visitare la cappella con un giro turistico?
A: Sì, la cappella fa parte di vari giri turistici, ma è consigliato prenotare in anticipo.
Q: È possibile fare un’escursione guidata della cappella?
A: Sì, la cappella offre escursioni guidate in italiano, inglese, francese e tedesco.
Cosa vedere (Suggeriti)
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- Basilica di Sant’Antonio: una delle basiliche più grandi e importante del mondo cattolico, dedicata al santo di Padova.
- Palazzo della Ragione: uno dei più grandi palazzi civili medievali d’Italia, con una torre di 70 metri.
- Piazza delle Erbe: il cuore storico di Padova, con un mercato e una fontana medievale.