Brutti ma buoni (dolci di Gubbio)
Una dolce tradizione per gli occhi e per il cuore
Storia e Atmosfera
La storia di questi dolci inizia nel XIII secolo, quando i monaci di Gubbio li preparavano come offerta durante la Festa di San Ubaldo. L’originale denominazione “Brutti ma buoni” deriva dalla loro forma irregolare, che inizialmente non era molto appetitosa agli occhi dei visitatori. Tuttavia, il loro sapore dolce ed amaro, accompagnato da un profumo di cannella e di limone, fece presto superare il pregiudizio estetico.
I Brutti ma buoni sono un simbolo di Gubbio, e sono stata una delle prime dolciorie italiane a ottenere il DOP (Denominazione di Origine Protetta). Oggi, la loro preparazione è una pratica tradizionale che si svolge durante la Festa di San Ubaldo, che si svolge ogni anno nel mese di maggio.
La città di Gubbio è un paesino medioevale collinare, ricco di storia e di architetture storiche. Il suo centro storico è circondato da mura medievali, e la sua più grande attrattiva è la Basilica di Sant’Ubaldo, con la sua torre campanaria e l’affresco del Giudizio Universale di Pietro Vannucci, detto il Perugino.
Visitare Gubbio e degustare i Brutti ma buoni significa immergersi nel cuore dell’Umbria, una regione ricca di bellezza e di culture.
I Brutti ma buoni sono un’esperienza che non si dimentica facilmente. Non sono solo una dolcezza per gli occhi e per il palato, ma anche un’occasione per scoprire una storia e un’identità locale uniche.
Cosa Vedere Assolutamente
- La preparazione dei Brutti ma buoni durante la Festa di San Ubaldo: Un’esperienza unica che si svolge ogni anno nel mese di maggio. Gli artigiani locali preparano la dolcezza in piazza principale, mentre i visitatori possono assistere alla tradizionale benedizione.
- La Basilica di Sant’Ubaldo: Il principale luogo di culto di Gubbio, dove si trova il martello e la barba del santo patrono. La sua torre campanaria offre una bellissima vista sulla città.
- La città medievale: Gubbio conserva ancora la sua antica struttura medievale, con le sue strette strade, i suoi portici e le sue mura. È una occasione per immergersi nel passato e capire la storia di questa città.
- Il Museo Civico: Il museo è stato fondato nel 1893 e ospita una vasta collezione di oggetti archeologici, artistici e storici, tra cui alcuni affreschi di Perugino.
- Il Giardino delle Arte: Un giardino d’arte all’aperto che ospita sculture e opere d’arte di artisti italiani e stranieri.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare Gubbio? La stagione migliore per visitare Gubbio è durante l’estate, quando il clima è caldo e soleggiato. Tuttavia, la città è anche molto carina durante la stagione autunnale.
È accessibile per chi ha difficoltà di mobilità? La città di Gubbio è abbastanza piatta, ma alcune delle strade old-style possono essere difficili da percorrere per chi ha difficoltà di mobilità. È importante contattare il Turismo di Gubbio per chiedere informazioni sui servizi e sulle uscite.
Ci sono parcheggi gratuiti? Ci sono alcuni parcheggi gratuiti a Gubbio, ma la maggior parte dei parcheggi è a pagamento. È importante controllare le tariffe e le zone di parcheggio.
Posso portare i bambini? Sì, Gubbio è un luogo molto familiare e adatto ai bambini. Ci sono molte attività da fare per tutti i bambini, tra cui la visita del Museo Civico o la passeggiata nel giardino d’arte all’aperto.
Quali sono le migliori attività da fare in città? Oltre alla visita dei Brutti ma buoni, è possibile effettuare una passeggiata nelle mura medievali, visitare la Basilica di Sant’Ubaldo o il Museo Civico, e fare una passeggiata nel giardino d’arte all’aperto.
Quali sono i migliori ristoranti di Gubbio? Gubbio ha un’offerta gastronomica molto ricca e variata. Tra i ristoranti più famosi, possiamo ricordare il “Ristorante del Duomo” e il “Trattoria Il Gatto Rosso”.
Quale è il miglior modo per raggiungere Gubbio? Gubbio è raggiungibile con il treno, con l’autobus o con la macchina. È possibile trovare il percorso per arrivare a Gubbio sul sito web del Turismo di Gubbio.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Assisi: Una delle città più famose dell’Umbria, con il basilica di San Francesco d’Assisi e il convento di Santa Chiara.
- Perugia: La capitale della regione dell’Umbria, con la rocca Paolo III, la cattedrale di San Lorenzo e il palazzo dei Priori.
- Spoleto: Una città antica con la rocca Albornoziana, la chiesa di San Salvatore e il Teatro Romano.