Boves
Un paese del Piemonte con storia, architettura e bellezza da scoprire
Storia e Atmosfera
Boves, situato nella valle di Stura di Demonte, è una piccola gemma nascosta tra le colline del Piemonte. La sua storia è intrecciata con quella della famiglia Falletti di Barolo, che vi costruirono il castello nel XIV secolo per proteggere la zona contro le incursioni dei saraceni. Oggi il castello è una residenza privata, ma il paese conserva ancora l’atmosfera medievale grazie alle sue stradine strette e alle casette colorate.
La chiesa parrocchiale di San Giorgio, risalente al 1200, è uno dei simboli del paese. La sua torre campanaria è alta 34 metri ed è la più alta della valle, e la cella campanaria è raggiungibile dopo una scalata di 200 gradini.
Il paese è stato protagonista di un fatto storico curioso: nel 1690, durante l’assedio francese, i bovesani si rifugiarono nelle grotte del monte Faudo e vi rimasero per un anno, respingendo ogni tentativo di cattura. Oggi queste grotte sono aperte al pubblico come un museo sotto terra.
La tradizione locale è molto forte, e ogni anno si svolge la festa di San Giorgio, patrono del paese, con una sfilata di quadri e la benedizione del cavallo.
La cucina locale è ricca di piatti a base di carne, come il brasato delle nannarelle (carne di bovino al forno con patate e cipolla), il braisone alla bovesana (stufato di carne bovina) e il vitello tonnato (tonno su vitello).
Cosa Vedere Assolutamente
- Il castello: Un simbolo del paese, costruito dai Falletti di Barolo nel XIV secolo.
- La chiesa parrocchiale di San Giorgio: Risalente al 1200, con una torre campanaria alta 34 metri.
- Le grotte del monte Faudo: Un museo sotto terra dove i bovesani si rifugiarono durante l’assedio francese del 1690.
- Il museo della Resistenza: Un museo dedicato alla Resistenza italiana durante la seconda guerra mondiale.
- La santuario della Madonna del Monte: Un luogo di culto situato su una collina sopra il paese.
Domande Frequenti
Perché andare a Boves? È un paese del Piemonte meraviglioso con storia, architettura e bellezza da scoprire. Non ti mancherà niente da vedere, da mangiare e da fare.
Quando è la migliore stagione per andare a Boves? Il periodo migliore per andare a Boves è tra il maggio e il settembre, quando il tempo è più caldo e il paese è più vivace. Tuttavia, anche in altre stagioni il paese è caratterizzato da un’atmosfera medievale e romantica.
È accessibile anche a chi ha problemi di mobilità? Sì, Boves è accessibile anche a chi ha problemi di mobilità. Il paese è piccolo e le strade sono strette, ma ci sono anche dei sentieri per chi voglia camminare.
Dove posso parcheggiare? Ci sono due parcheggi a Boves, uno vicino al castello e uno vicino alla chiesa parrocchiale di San Giorgio.
È un paese adatto anche per i bambini? Sì, Boves è un paese adatto anche per i bambini. Ci sono molte cose da fare e da vedere, e il paese è caratterizzato da un’atmosfera romantica e tranquilla.
Cosa posso fare a Boves? A Boves ci sono molte cose da fare: visitare il castello, la chiesa parrocchiale di San Giorgio, le grotte del monte Faudo, il museo della Resistenza e il santuario della Madonna del Monte. Inoltre, è possibile fare camminate e escursioni .
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Barolo: Un paese famoso per il suo vino e la sua architettura.
- La Collina del Tetto Rosso: Una collina che offre una vista panoramica su tutta la valle di Stura di Demonte.
- La valle Maira: Una valle caratterizzata da un paesaggio selvaggio e di grande bellezza.