Borgo San Giacomo
Un borgo storicamente (e gastronomicamente) prezioso, ancora incontaminato dalle correnti turistiche.
Storia e Atmosfera
Borgo San Giacomo, piccolo borgo medievale immerso nelle colline della provincia di Piacenza, è un capolavoro di architettura. Costruito su un’antica via di comunicazione fra la città di Parma e la pianura Padana, il borgo si erge su un colle, dominando la valle circostante con le sue mura medievali. L’insediamento è stato fondato nel IX secolo e ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, fino ad assumere l’aspetto attuale, caratterizzato da una fitta rete di vicoli e cortili.
Al centro del borgo, la chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo, costruita nel XIII secolo e ricostruita più volte nel corso dei secoli, è un capolavoro di architettura romanica. La chiesa ha conservato molti dipinti e sculture di notevole interesse, tra cui un prezioso polittico del pittore Parmense Pietro Torri (1480).
Oltre alla sua bellezza architettonica, Borgo San Giacomo è noto per la sua produzione di vino. Il vino locale, il Malvasia di Castelvetro, è uno dei migliori della regione Emilia-Romagna e ha ottenuto numerosi premi nella produzione nazionale e internazionale.
Il borgo è importante non solo per le sue bellezze architettoniche e gastronomiche, ma anche per l’ambiente che lo circonda. La zona è ricca di boschi e campi, e offre eccellenti opportunità per escursioni e attività all’aria aperta.
Un aneddotto curioso riguarda il borgo: nel 1909, il pittore francese Edgar Degas, durante il suo soggiorno a Parma, si recò a Borgo San Giacomo per osservare i contadini che lavoravano nei campi. Degas fu affascinato dal paesaggio e da i contadini, e realizzò una serie di schizzi e dipinti che rappresentano il borgo e i suoi abitanti.
Cosa Vedere Assolutamente
- La chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo: un capolavoro di architettura romanica che conserva molti dipinti e sculture di notevole interesse.
- I vicoli e cortili: una fitta rete di strade che attraversano il borgo, caratterizzate da case in pietra e da portoni decorati.
- Il museo dell’olio: una esposizione che illustra la storia della produzione di olio d’oliva nella zona.
- Il giardino botanico: un bellissimo giardino che conserva un’ampia varietà di piante rare e endemiche della regione Emilia-Romagna.
- Il museo della Malvasia: un museo dedicato alla produzione del vino locale, con degustazioni e attività educative.
- Le escursioni: la zona è ricca di boschi e campi, e offre eccellenti opportunità per escursioni e attività all’aria aperta.
Domande Frequenti
- Quando è la stagione migliore per visitare Borgo San Giacomo? Da maggio a settembre.
- È possibile visitare il borgo a piedi? Sì, il borgo è a piedi e offre eccellenti opportunità per escursioni.
- Ho bisogno di un parcheggio? Sì, il borgo offre parcheggi a disposizione dei turisti.
- È possibile visitare il borgo con bambini? Sì, il borgo è adatto alla visita con bambini.
- Qual è il tempo medio di visita? Dalle 2 alle 3 ore.
- Sono possibili attività educative? Sì, sono possibili attività educative, come degustazioni e visite guidate.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Borgo San Giacomo, non perdere anche:
- Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna: un parco nazionale di 25.000 ha, ricco di boschi, corsi d’acqua e fauna selvatica.
- La città di Parma: una città storica e artistica, famosa per la sua cucina e per i suoi monumenti, come la cattedrale e la loggia dell’arena.
- La città di Modena: una città industriale e culturale, famosa per le sue auto e per i suoi monumenti, come il duomo e la torre Ghirlandina.