Borgo Priolo
Un borgo medievale dalle radici profonde, ancora vivo e incontaminato
Storia e Atmosfera
Borgo Priolo, un piccolo nucleo abitato di antica origine, si trova tra le colline del Parco Naturale Regionale dell’Asinello e del Montarano, in provincia di Pesaro e Urbino. Il borgo è menzionato per la prima volta nel 1000 d.C. e ha preso il nome dall’antica torre di vedetta, la Torre Priula, che sorgeva sulla cima dell’altura su cui sorge il paese.
Il borgo conserva ancora l’aspetto medievale, con le strette e anguste stradine, le antiche case con portoni a sesto acuto, e la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta, risalente al XV secolo.
Borgo Priolo è stato abitato fin dall’epoca romana, come testimonia la presenza di alcuni reperti, tra cui una statua di Apollo e un busto di Augusto, conservati oggi nel Museo del Duomo di Fano.
La tradizione popolare vuole che il borgo abbia avuto un ruolo importante nella lotta tra la Repubblica di Venezia e i Malatesta, signori di Fano, e che qui fosse nascosta una preziosa reliquia, la Sacra Spina della Corona di Cristo.
Oggi Borgo Priolo è un borgo di poche centinaia di abitanti, ma conserva ancora la sua antica atmosfera, e offre alla visita il piacere di percorrere le sue stradine, visitare la chiesa parrocchiale e la Torre Priula, e godersi la vita tranquilla e bucolica del luogo.
Il borgo è stato riconosciuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo come sede di interesse culturale ed è incluso nell’elenco dei borghi più belli d’Italia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Torre Priula: la torre medievale che dà il nome al borgo, da cui si gode una vista panoramica.
- Chiesa di Santa Maria Assunta: la chiesa parrocchiale del borgo, con un prezioso coro ligneo del XVI secolo.
- Antiche case: le antiche case del borgo, con i portoni a sesto acuto e le facciate in pietra.
- Museo del Duomo di Fano: il museo che conserva i reperti archeologici rinvenuti nel borgo e nella zona.
- Parco Naturale Regionale dell’Asinello e del Montarano: il parco circostante, ricco di fauna selvatica e vegetazione mediterranea.
- Percorso del Sentiero Italia: il sentiero di escursionismo che attraversa il borgo e la zona circostante.
Domande Frequenti
- Quando è meglio visitare Borgo Priolo? Il periodo migliore per visitare Borgo Priolo è tra aprile e ottobre, quando il tempo è più favorevole, e le attività turistiche sono più numerose.
- È possibile arrivare a Borgo Priolo in auto? Sì, Borgo Priolo è raggiungibile in auto attraverso la strada Provinciale 153, che collega il borgo con la città di Fano.
- È possibile parcheggiare a Borgo Priolo? Sì, è possibile parcheggiare in alcune zone del borgo.
- È possibile visitare Borgo Priolo anche con bambini? Sì, Borgo Priolo è un borgo tranquillo e riparato, e offre una visita interessante anche ai bambini.
- È possibile trovare un ristorante a Borgo Priolo? Sì, a Borgo Priolo ci sono alcuni ristoranti e trattorie, dove è possibile gustare la cucina locale.
- Quale è il tempo migliore per fare una escursione? Il tempo migliore per fare una escursione nel parco naturale circostante è durante la stagione estiva.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Borgo Priolo, non perdere anche:
- Fano: città antica e ricca di storia, con il Duomo, il Castello di Monticello, e il Museo del Duomo.
- Urbino: città rinascimentale con il Palazzo Ducale, la Loggia dei Consoli, e l’Università degli Studi di Urbino.
- Pesaro: città costiera con il Teatro Rossini, il Castello di San Marco, e la Pinacoteca Civica.