Bomarzo
Un bosco fantastico nel cuore dell’Italia
Storia e Atmosfera
Nel cuore del Lazio, sulla via Francigena, si trova il borgo di Bomarzo, conosciuto per il suo mitico Parco dei Mostri, realizzato nel XVI secolo da Pier Francesco Orsini, duca di Bracciano. La storia del parco inizia con un aneddoto: il duca, dopo la morte di sua moglie, decise di ricordarne il dolore creando un giardino in cui i mostri simboleggiassero la sua sofferenza e la sua rabbia.
Il Parco dei Mostri è diviso in due parti: la parte bassa, detta “il Bosco”, e la parte alta, “il Giardino”. La prima è dominata da grandi sculture di mostri e animali fantastici, mentre la seconda è caratterizzata da grandi vasche d’acqua e da una serie di scalini che portano al tempio di Ercole, al centro del parco.
Il parco è uno dei tanti esempi di giardino all’italiana che si possono trovare in Italia, ma è anche unico per la sua atmosfera misteriosa e romantica. Il duca predispose un sistema di gallerie e di corridoi segreti per permettere a sé e alla sua amata di incontrarsi in segreto. Oggi questi sentieri sono di nuovo aperto ai visitatori, che possono esplorare il parco e le sue segrete storie.
Il parco è un’opera di ingegno e di fantasia, che invita i visitatori a immaginare e a creare la loro storia. È un’esperienza unica, che non dovrebbe essere mancata da chi si trova in Italia.
Inoltre, il parco è uno degli esempi più importanti di architettura del Rinascimento in Italia, e la sua importanza storica è riconosciuta a livello internazionale.
Il parco è stato recentemente ristrutturato e il suo stato di conservazione è ottimo. Lo si può visitare tutto l’anno, ma la stagione migliore è estate, quando il parco è illuminato di notte.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Tempio di Ercole: al centro del parco, è il simbolo del parco e un capolavoro di architettura.
- Le statue dei mostri: sono le maggiori attrazioni del parco, e ciascuna ha una storia e un significato.
- Il Bosco: la parte bassa del parco, caratterizzata da grandi sculture di mostri e animali fantastici.
- I sentieri segreti: sono una curiosità che non si può mancare, che portano ai segreti di storia del parco.
- Le vasche d’acqua: sono il simbolo della parte alta del parco, e sono belle da vedere.
- Il Giardino: la seconda parte del parco, caratterizzata da una serie di scale e di vasche.
Domande Frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare il parco?
Il periodo migliore per visitare il parco è estate, quando il parco è illuminato di notte.
È possibile visitare il parco con bambini?
Sì, il parco è adatto anche a bambini, ma è importante tenerli d’occhio perché alcune sculture possono essere pericolose.
È possibile fare un picnic nel parco?
Sì, è possibile fare un picnic nel parco, ma è necessario tener conto delle regole di pulizia e di sicurezza.
È possibile visitare il parco in sedia a rotelle?
Sì, il parco è accessibile anche a persone con disabilità motorie.
È necessario prenotare per visitare il parco?
Sì, il parco prevede prenotazione per garantire la presenza di un guide.
È possibile visitare il parco in caso di maltempo?
Sì, il parco è visitabile anche in caso di maltempo, ma è necessario tener conto delle condizioni meteorologiche.
Cosa vedere (Suggeriti)
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- Bagnoregio: un paesino sulle colline del Lazio, noto per il suo paesaggio roccioso e per i suoi palazzi.
- Orvieto: una città medievale sulle colline del Lazio, nota per la sua cattedrale e per il suo centro storico.
- Viterbo: una città sulle colline del Lazio, nota per il suo centro storico e per la sua cattedrale.