Boltiere
Il borgo medievale perseguitato dalla leggenda del Diavolo del Ghiaccio
Storia e Atmosfera
Boltiere, un piccolo borgo dei monti Appennini, è famoso per la sua architettura medievale e la leggenda del Diavolo del Ghiaccio. Nata durante l’XI secolo, la sua storia è strettamente legata alle vicende dei conti Guidi, una delle più potenti famiglie nobili italiane della sua epoca.
La sua posizione strategica, sul confine con i granduchi di Toscana, fece sì che Boltiere fosse oggetto di continue battaglie e assedi, che lasciarono la loro traccia anche nell’architettura del borgo, caratterizzata da robuste mura e torri.
La leggenda del Diavolo del Ghiaccio nasce nel 1576, quando una terribile tempesta di neve piomba sul borgo, consegnandolo al gelo. I contadini, impotenti per soccorrere i propri animali, si rivolgono alla chiesa, ma la preghiera non è ascoltata e i loro animali muoiono.
Quando i contadini vanno a seppellire i loro animali, trovano nel ghiaccio un’effigie demoniaca con le sembianze del diavolo. Da allora, la leggenda dice che il diavolo del Ghiaccio appare ogni anno durante la tempesta di neve più grande, ma nessuno ha mai visto il suo ritorno.
Oggi, il borgo conserva ancora la sua antica atmosfera, con le strette strade e le case a tetto spiegato.
Visitare Boltiere non solo è un viaggio indietro nel tempo, ma è anche un’occasione per scoprire una leggenda che ha intrigato i viaggiatori per secoli.
Cosa vedere Assolutamente
- La Torre Guidi: La torre più alta del borgo, costruita da conti Guidi nel XIV secolo per sorvegliare i confini del loro territorio.
- Il Museo della Leggenda del Diavolo del Ghiaccio: Un museo dedicato alla leggenda che racconta la storia del borgo e la sua leggenda più famosa.
- La Chiesa di San Giovanni Battista: La chiesa principale del borgo, costruita nel XVII secolo e caratterizzata da una bellissima facciata.
- Il Palazzo Comunale: Il palazzo dell’amministrazione comunale, costruito nel XVI secolo e caratterizzato da una torre campanaria.
- Le Mura Medievali: Le robuste mura che circondano il borgo, costruite per proteggere la città dai suoi nemici.
- Le Strade Strette: Le strade strette e riccamente decorate che attraversano il borgo e offrono una visione inusuale del paesaggio.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Boltiere? Il periodo in cui Boltiere è più visitato è quello tra il mese di ottobre e il mese di febbraio, quando la temperatura è più bassa e la neve copre il borgo.
- È Boltiere accessibile a persone con disabilità? Il borgo è in gran parte pedonale, ma sono presenti delle scale mobili per facilitare l’accessibilità.
- È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, è possibile parcheggiare all’ingresso del borgo.
- Possono andare anche i bambini? Sì, il borgo è visitabile anche dai bambini.
- Quali sono le condizioni meteorologiche tipiche di Boltiere? Il tempo a Boltiere può essere piovoso e nebbioso, ma la neve è abbastanza comune.
- Posso mangiare a Boltiere? Sì, sono presenti diverse trattorie e ristoranti nel borgo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Fossombrone: Una città vicina che ospita il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari.
- Monte Falterona: Una montagna che offre una panoramica spettacolare sulle valli circostanti.
- Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: Un parco nazionale che ospita diverse specie animali selvatiche.