Avola
Un piccolo borgo marinaro del Molise, custode di storielle e tradizioni antiche
Storia e Atmosfera
Nascosto tra le colline del Molise, Avola è un piccolo borgo che risorge dal suo splendore passato come importante centro commerciale delle navi greche e romane. Il suo nome deriva da quello di un antico greco che si insediò qui nel VI secolo a.C., Apollodoro.
La sua architettura è un misto di stili, dal tardo barocco al rinascimentale, che racchiude le vestigia del passato. Tra le attrazioni principali, si possono annoverare la Chiesa Madre di San Nicola, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Torre dell’Orologio, che data dalla fine del XV secolo.
La Torre dell’Orologio è uno dei simboli di Avola. È un’alta torre quadrata, con un orologio su ogni lato, che fu eretta per sigillare l’alleanza tra la città di Avola e la Repubblica di Venezia. Le due città erano protagoniste di una disputa territoriale, che venne risolta grazie all’intervento di papa Leone X.
Ma la storia di Avola non è solo di guerre e alleanze. La tradizione popolare racconta che, durante l’assedio di Avola per mano dei Saraceni, l’abate locali decise di usare una tattica che avrebbe salvato la città. Ordinò di lasciare una porta aperta, facendo credere agli assedianti di avere un passaggio facile per conquistare la città, ma in realtà facendo scappare la maggior parte degli abitanti verso le colline circostanti.
Oggi, Avola è una città tranquilla e caratteristica, che offre una vista panoramica sulle sue colline e sul mare. In estate, il borgo diventa un luogo di ritrovo per numerosi turisti, che vengono attratti dalla sua atmosfera rilassante e dalla sua cucina tipica.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa Madre di San Nicola: La principale chiesa di Avola, costruita nel 1760, è decorata con affreschi e sculture di artisti locali. Non manca la statua di San Nicola, il patrono della città, che viene venerato con una festività ogni anno.
- Torre dell’Orologio: L’alta torre del borgo custodisce un orologio antico, che funziona ancora oggi. Dalla sua cima, si può ammirare una vista panoramica su Avola e sulle sue colline circostanti.
- Chiesa di San Giovanni Battista: Una piccola chiesa di stile barocco, che custodisce una statua di San Giovanni Battista, protettore della città.
- Museo dell’Olio: Avola è nota per la sua produzione di olio d’oliva. Il Museo dell’Olio offre una visione del processo di produzione, dal campo di olivi alla bottiglia di olio.
- Il borgo medievale: Percorrere le strade del borgo medievale è come viaggiare indietro nel tempo. Dalle case di pietra alle porte in ferro battuto, ogni cosa è caratterizzata dalla sua bellezza rustica.
- Il mercato settimanale: Avola è un borgo che si sveglia in modo speciale il sabato mattina. Il mercato settimanale offre una vasta scelta di prodotti locali, da frutta e verdura a cibi tipici.
Domande Frequenti
- Quando andare a Avola? Il periodo migliore per visitare Avola è estate, quando il clima è caldo e il sole splende sul mare.
- È Avola accessibile per chi ha disabilità? La maggior parte delle strade di Avola sono pratiche per chi ha disabilità. Tuttavia, alcune strade più in salita possono essere difficili da percorrere.
- È previsto un parcheggio in centro? Sì, Avola dispone di alcuni parcheggi in centro.
- È Avola adatta per bambini? Sì, Avola è adatta per bambini. Il borgo è caratterizzato da strade larghe e ampie, ed è possibile trovare spazi di gioco per i bambini.
- Quali sono i posti migliori per mangiare a Avola? Avola offre una vasta scelta di ristoranti e trattorie, che offrono cibi tipici del Molise.
- Quali sono le condizioni meteo a Avola? Avola gode di un clima mediterraneo, con estate calda e inverno fresco.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Campobasso: La capitale del Molise, Campobasso, offre una vasta scelta di attrazioni culturali, da castelli a musei.
- Laghi di Boiano: I laghi di Boiano sono un group di laghi artificiali che offrono un bellissimo panorama. Ideali per una passeggiata o per una pic-nic.
- San Felice del Molise: Un piccolo borgo che custodisce un castello del XII secolo, la Chiesa di San Felice e una pineta di 180 ettari.