🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

Il borgo di Petrarca, dove il poeta scrisse la più famosa lettera d’amore

Storia e Atmosfera

Nel cuore della provincia di Padova, Arquà Petrarca è un antico borgo che ha vissuto il suo apogeo nel Medioevo. Il nome deriva dal latino “arcus” che significa arco, in quanto il borgo si sviluppò attorno all’arcata principale della strada che conduceva a Padova. La sua fama è legata all’esilio di Francesco Petrarca, che vi risiedette dal 1361 al 1374 e qui scrisse l’amata lettera a Laura. La sua casa, ora trasformata in museo, è ancora visitabile e conserva arredi e cimeli del poeta. Il borgo è caratterizzato da strette stradine e case in pietra, che creano un’atmosfera pittoresca e calda. La sua posizione strategica sulle colline padane ha reso Arquà Petrarca un punto di riferimento per i viaggiatori che cercano una città d’epoca con un’atmosfera genuina.

Arquà Petrarca è anche nota per la sua produzione di vino, in particolare del vino bianco Garganega, che è considerato uno dei migliori vini italiani. La tradizione della vite è presente ancora oggi nel borgo, con numerose cantine che offrono degustazioni e visite guidate.

Un’altra curiosità è la presenza di un’antica torre medievale, la Torre dei Taverne, che si erge sopra il borgo. La torre fu costruita nel XIV secolo e servì da rifugio e da punto di osservazione per i signori di Arquà. Oggi è possibile salire sulla torre e ammirare la vista panoramica sulle colline padane.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Casa di Petrarca: Il luogo dove il poeta scrisse la lettera a Laura e dove visse per 13 anni.
  • Torre dei Taverne: La torre medievale che domina il borgo, visitabile e da cui si può ammirare la vista panoramica.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta: La chiesa più antica del borgo, con un’atmosfera calda e genuina.
  • Piazza Caffaro: Il cuore del borgo, caratterizzato da una fontana e da numerose cantine e osterie.
  • Museo della Vite e del Vino: Il museo dedicato alla produzione e alla storia del vino a Arquà Petrarca.
  • Cantine e osterie: Per degustare il vino locale e mangiare cibi tradizionali padani.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare Arquà Petrarca? Il periodo migliore per visitare Arquà Petrarca è da aprile a ottobre, quando il tempo è più caldo e soleggiato e i vigneti sono in fase di produzione.
  • È Arquà Petrarca accessibile per disabili? Arquà Petrarca è un borgo con strade strette e scalini, quindi potrebbe essere difficile per disabili. Tuttavia, ci sono parcheggi accessibili e piani per migliorare l’accessibilità del borgo.
  • È possibile parcheggiare a Arquà Petrarca? Sì, ci sono diverse aree di parcheggio a Arquà Petrarca, tra cui parcheggi a pagamento e parcheggi gratuiti.
  • Posso portare i bambini a Arquà Petrarca? Sì, Arquà Petrarca è un luogo molto interessante anche per i bambini, con numerose cantine e osterie dove poter degustare i dolci locali.
  • Quale è la migliore stagione per visitare Arquà Petrarca? La stagione migliore per visitare Arquà Petrarca è da aprile a ottobre, quando il tempo è più caldo e soleggiato e i vigneti sono in fase di produzione.
  • È possibile fare un giro in bici a Arquà Petrarca? Sì, Arquà Petrarca è un borgo piccolo e caratterizzato da strade strette, quindi un giro in bici è una buona idea.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Padova: La città più vicina a Arquà Petrarca, con la famosa Basilica di Sant’Antonio e la Università di Padova.
  • Villa del Valsanzibio: La villa di architettura barocca creata dal gesuita Balthasar de Monconys.
  • Villa della Torre: La villa padronale del borgo di Arquà Petrarca, con una bellezza architettonica e un giardino all’italiana.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina