Guida a Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta – Salerno
Un’esplorazione del bellissimo tratto costiero del Cilento, dove il mare si intreccia con la natura selvaggia.
Il Cilento è un terreno di miti, leggende e storie antiche. L’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta è un tratto costiero che si estende dalla città di Agropoli fino a punta Licosa, in provincia di Salerno. Questa zona, caratterizzata da scogliere rocciose e calette private, offre uno spettacolo di natura selvaggia e incontaminata che è un’esperienza unica in Italia.
Quest’area è stata dichiarata parco marino nel 2001, per preservare l’equilibrio ecologico e proteggere le sue bellezze naturali. Le acque cristalline ospitano una grande varietà di flora e fauna marina, come il delfino, la tartaruga caretta e il dorato, il pesce palla e il pesce spada.
Il territorio è caratterizzato da scogliere rocciose e calette private che si intrecciano con gli splendidi paesi dei Cilenti, come Palinuro, Acciaroli e Pisciotta. Questi borghi di pescatori sono ancora intatti e conservano la semplice tradizione della vita di mare.
Storia e Cultura
L’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta è stata abitata sin dall’epoca preistorica, come testimoniano le necropoli del Neolitico e del Bronzo Antico ritrovate nella zona. In seguito, i Greci e i Romani si stanziarono nel luogo, lasciando tracce di loro nelle numerose tombe e santuari presenti.
La regione prende il nome dal tempio di Apollo, conosciuto come Apollo Infrascuti, che era dedicato al dio delle arti, della medicina e della poesia. Questo tempio fu costruito nel V secolo a.C. e si trova ora a Palinuro.
Il Cilento ha conosciuto un periodo di grande prosperità durante l’età medievale, quando fu un’importante roccaforte dei Longobardi. In seguito, la regione fu sotto il dominio dei Normanni, dei Svevi, dei Sozzani e dei D’Angiò.
Paesaggio e Natura
Il paesaggio della zona è caratterizzato da scogli, calette e spiagge sabbiosa che si estendono fino ai monti Cilento e Vallo di Diano, classificati come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1998.
Le acque del mar Tirreno sono abitate da delfini, tartarughe, sirene e pesci, come il dorato, il pesce palla e il pesce spada. Il territorio è ricco di parchi naturali, come il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il Parco del Delta del Sele e il Parco Naturale Regionale dei Monti Alburni.
Le Città e i Borghi da Visitare
- Palinuro: una piccola cittadina di pescatori che si affaccia su una baia chiara e tranquilla. È conosciuta per il suo porto naturale e per il tempio di Apollo Infrascuti, che si trova a pochi chilometri dalla città.
- Acciaroli: un borgo di pescatori caratterizzato da case colorate e da un porto naturale. È conosciuto per la sua spiaggia sabbiosa, le sue bagni di sabbia termale e la sua gastronomia, particolarmente la famosa zuppa di cozze e i pesci freschi.
- Pisciotta: un borgo di pescatori antico, con case e palazzi di pietra. È conosciuto per la sua chiesa di San Giovanni Battista, che è stata costruita nel XII secolo e conserva affreschi del XIV secolo.
Gastronomia Tipica
La gastronomia cilentana è una fusione di elementi greci, romani e campani. I piatti tipici includono:
- Pastiera cilentana: un dolce tradizionale fatto con frutta secca, mandorle, amarena e mosto cotto.
- Fagioli al forno cilentani: una zuppa di fagioli cotta a fuoco lento con olio d’oliva, aglio, sale e peperoncino.
- Cozze alla pisciottana: una zuppa di cozze cotte con pomodori, aglio, sale e olio d’oliva.