Apricale
A piccola gemma nascosta tra i boschi dell’Alta Valle di Stura
Storia e Atmosfera
Apricale, un borgo medioevale nascosto tra le vallate dell’Alta Valle Stura, è un luogo che rispecchia la storia e la cultura piemontese. Fondato nel 760 d.C., il piccolo villaggio ha conservato fino ad oggi il suo aspetto medievale, con case in pietra e strade strette. La sua importanza è legata alla storia del monastero di Sant’Ambrogio di Apricale, fondato nel 1050 e ospitante oggi un museo dedicato alla vita monastica.
La peculiarità di Apricale è che è uno dei pochi borghi di montagna in Italia a conservare un aspetto perfettamente mantenuto. Ha infatti raggiunto l’obiettivo di diventare un borgo sperimentale nel 2006. Oggi, Apricale è una meta di turismo locale molto apprezzata per la sua atmosfera tranquilla e per la sua bellezza architettonica.
Sul lato occidentale del borgo, si trova la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, costruita nel XIV secolo e ristrutturata nel XVII secolo. La chiesa è caratterizzata da una facciata con un portale in pietra, decorato con figure di santi.
Apricale è anche noto per la sua festa patronale, la “Festa dell’Assunzione”, che si tiene ogni anno il 15 agosto. Durante la festa, il borgo viene illuminato da centinaia di candele e i suoi abitanti indossano i costumi tradizionali.
A Januarius Macchiavelli, nato in Apricale nel 1741, si deve la fondazione del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, uno dei più antichi musei naturalistici d’Italia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Museo del Monastero di Sant’Ambrogio: un museo dedicato alla vita monastica, con esposizioni di oggetti e documenti storici.
- Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta: una chiesa con una facciata in stile romanico-gotico, decorata con figure di santi.
- Casere: case in pietra, risalenti al Medioevo, caratterizzate da balconi in pietra e portali in legno.
- Sentiero di Sant’Ambrogio: un sentiero percorribile a piedi che conduce al santuario di Sant’Ambrogio, situato in cima alla collina sopra Apricale.
- Fontana del Borgo: una fontana del XVI secolo, situata in piazza del Borgo e decorata con statue in pietra.
- Panorama del villaggio: un panorama che offre una vista panoramica di tutto il villaggio, dai suoi tetti a cono a tutto sesto fino ai boschi circostanti.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare ad Apricale? Il periodo migliore per andare ad Apricale è la fine della primavera e l’inizio dell’estate, quando i fiori sono in fiore e il tempo è piacevole.
È possibile dormire ad Apricale? Sì, ad Apricale ci sono alcune locande e agriturismi dove dormire.
È possibile parcheggio ad Apricale? Sì, ad Apricale ci sono due parcheggi gratuiti, uno in piazza del Borgo e uno in via di Sant’Ambrogio.
È possibile visitare Apricale anche con bambini? Sì, Apricale è un luogo adatto anche per bambini, con piccole strade e numerose attività da fare.
Ho bisogno di un gps per arrivare ad Apricale? No, Apricale è raggiungibile in auto e non è necessario un gps per arrivare.
Quale è il tempo migliore per andare ad Apricale? Il tempo migliore per andare ad Apricale è nella mattina o nel pomeriggio, quando non piove e il tempo è piacevole per camminare.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Borgio Vecchio: un altro borgo medioevale, situato a pochi chilometri da Apricale.
- Parco Geologico di Stura: un parco naturale che offre una vista panoramica della Valle Stura.
- Villa Giuseppe Mazzini: una villa situata a pochi chilometri da Apricale, che ospita un museo dedicato alla vita di Giuseppe Mazzini, un patriota italiano.