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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Alla scoperta della Puglia in fuoristrada: percorsi sterrati nell’entroterra murgiano.

Alla scoperta della Puglia in fuoristrada: percorsi sterrati nell’entroterra murgiano

Alla scoperta della Puglia in fuoristrada: percorsi sterrati nell’entroterra murgiano.

Esplora il verde dell’entroterra murgiano su strade sterrate, scopri storie e curiosità nascoste.

Storia e Atmosfera

Partendo dalla città di Gravina in Puglia, è possibile esplorare l’entroterra murgiano su strade sterrate che attraversano campi coltivati, boschi e piccoli villaggi. Una delle storie più interessanti legate a questa zona è quella della Battaglia del Gravina, che si svolse nel 1503 tra le truppe di Ferrante d’Aragona e i francesi di Carlo VIII.

La regione è caratterizzata da un paesaggio collinare, con roccia calcarea e viste panoramiche che si estendono fino al mare. Gli edifici sono costruiti in pietra, con tetti a doppia falda, e sono testimoni del passato feudale della Puglia. Le chiese, in particolare, sono un esempio di architettura barocca pugliese, con facciate decorate e interni riccamente dipinti.

La Puglia in fuoristrada è una zona che offre una vista d’insieme della storia, della cultura e della natura della Puglia. È un posto dove si possono ancora trovare le tradizioni del passato, come il mercato settimanale, le feste patronali e il canto del tarantella.

Inoltre, la Puglia è nota per la sua cucina, che ha origine dalla sua storia agricola e pastorale. Non manchano, infatti, le opportune sosta per mangiare e bere cose buone.

Il percorso è lungo circa 70 chilometri e può essere percorso con qualsiasi tipo di fuoristrada, ma è consigliabile avere una guida locale per scoprire le storie e le curiosità nascoste.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Gravina in Puglia: Il paese è caratterizzato da una cascatella di rioni che scendono verso il centro, con vie strette e ponti sopra i dirupi. Non manca la chiesa di San Domenico, con una facciata barocca e un interno decorato con dipinti di Giuseppe De Nittis.
  • Locorotondo: Un paese circondato da mura, con le case costruite in una forma circolare. È possibile vedere la chiesa di Santa Maria della Rotonda, una delle chiese più antiche della regione, e il Museo del Panettero, che racconta la storia della pane pugliese.
  • Alberobello: Il paese è famoso per le sue trulli, case cilindriche con tetto a cono, che sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. È possibile visitare il centro storico e il Museo del Territorio.
  • Monte Sant’Angelo: Il paese si trova sulla cima di un monte e è famoso per il santuario di Santa Maria degli Angeli, un luogo di pellegrinaggio che ospita una statua della Madonna.
  • Polignano a Mare: Una città costiera che offre una vista panoramica del Mare Adriatico. È possibile visitare la Grotta Palasciana, un’enorme grotta sul mare.

Domande Frequenti

  • Qual è il periodo migliore per esplorare la Puglia in fuoristrada? Il periodo migliore per esplorare la Puglia in fuoristrada è tra marzo e maggio, quando il clima è mite e le strade sono meno fangose.
  • È possibile percorrere il percorso con una auto di serie? Il percorso può essere percorso con una auto di serie a condizione di essere equipaggiata di pneumatici adatti. È consigliabile avere una guida locale per sicurezza.
  • È possibile parcheggiare lungo il percorso? Sì, lungo il percorso ci sono diverse aree di parcheggio dove è possibile lasciare la vettura.
  • È possibile portare i bambini sul percorso? Il percorso può essere difficile per i bambini, ma se sono in sicurezza e sono accompagnati può essere un’esperienza educativa.
  • Cosa avvertire per la meteo? È consigliabile controllare la meteo prima di partire, in particolare per evitare piogge e venti forti.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Altamura: Una città famosa per la sua pane di Altamura, una specialità dolce e soda. Non manca la chiesa di Sant’Arcangelo, che ospita una statua in legno di San Michele.
  • Martina Franca: Una città barocca che ospita la chiesa di San Martino, con una facciata riccamente decorata e un interno adornato con dipinti di Giuseppe De Nittis.
  • Cisternino: Un paese caratterizzato da case bianche e strettissime vie. Non manca la chiesa di San Nicola, con una facciata in stile barocco.

📍 Esplora la zona

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