Sant’Antonio Abate
Un monastero incontaminato nel cuore dell’Abruzzo
Storia e Atmosfera
Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, si trova l’antico monastero di Sant’Antonio Abate. Fondato nel VII secolo da monaci basiliani, l’abbazia ha subito diverse ricostruzioni nel corso dei secoli, tra cui la più importante nel 1733. Il monastero è stato abitato fino al 1967, quando i monaci si trasferirono in un nuovo complesso, lasciando la struttura in uno stato di quasi inarrestabile deterioramento. Nel 1997, l’abbazia è stata dichiarata monumento nazionale.
L’abbazia di Sant’Antonio Abate è una testimonianza unica dell’architettura monastica medievale in Italia. La chiesa, costruita tra il 1727 e il 1733, presenta una facciata in stile barocco, mentre il campanile, risalente al 1400, è in stile romanico. Il monastero è circondato da un giardino, ricco di essenze rare e di antiche specie di alberi.
L’abbazia è una meta di pellegrinaggio per molti fedeli, in particolare il 17 gennaio, la festa di Sant’Antonio Abate, che viene celebrata con una messa solenne e con la posa di una corona di fiori sul sarcofago del santo.
La leggenda narra che Sant’Antonio Abate fece miracoli e guarì tanti malati. Oggi, la chiesa è affollata di candele votive e di preghiere lasciate dai fedeli.
Il monastero di Sant’Antonio Abate è un luogo di pace e di rilassamento, idealmente collocato tra le alte vette delle montagne abruzzesi.
Cosa Vedere Assolutamente
- La chiesa di Sant’Antonio Abate: Non solo un luogo di culto, ma una vera e propria opera d’arte.
- Il chiostro: Un luogo di meditazione e di pensiero.
- La biblioteca: Conserva libri e manoscritti antichi, tra cui un evangeliario del X secolo.
- La cucina monastica: Si può mangiare nella refettorio del monastero.
- Il giardino: Un luogo di pace e di rilassamento.
- Le sale del monastero: Visitare le celle monastiche e le sale del monastero permette di vedere come fossero vissuti i monaci.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare?: Il periodo migliore per visitare l’abbazia di Sant’Antonio Abate è la fine della primavera e l’inizio dell’estate, quando le montagne sono verdi e il clima è piacevole.
- È accessibile l’abbazia?: L’abbazia è raggiungibile in auto. C’è un grande parcheggio all’ingresso del monastero.
- È ammesso ai bambini?: Sì, l’abbazia è aperta ai bambini. I bambini possono camminare per il giardino e visitare la chiesa.
- Posso andare nell’abbazia con il cane?: No, i cani non sono ammessi all’interno dell’abbazia.
- È possibile prenotare una guida?: Sì, è possibile prenotare una guida per visitare l’abbazia.
- Posso mangiare nella refettorio del monastero?: Sì, è possibile mangiare nella refettorio del monastero.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: Il parco è un’area naturale protetta che comprende 1850 km². Il parco è stato creato per proteggere la biodiversità e la natura.
- L’Abruzzo Citeriore: È una provincia dell’Abruzzo, in Italia. La provincia è famosa per le sue città medievali, tra cui Guardiagrele e Pescara.
- La spiaggia di Silvi: Silvi è un paesino costiero sul mare, a pochi chilometri dall’abbazia. La spiaggia è sabbiosa e limpida.