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📅 sabato 24 Gennaio 2026

San Biagio della Cima

San Biagio della Cima

Un borgo medievale sorretto nelle alture del Parco Naturale della Lessinia

Storia e Atmosfera

San Biagio della Cima è un borgo medievale, situato alle pendici del monte Roverella, nel cuore del Parco Naturale della Lessinia. La sua fondazione risale all’XI secolo, quando fu costruita la chiesa dedicata a San Biagio, patrono dei contadini e dei pastori. Il borgo è stato abitato principalmente da contadini e pastori, che si stabilirono nelle valli circostanti per sfruttare le risorse naturali del territorio.

Il paese è caratterizzato da strette e ripide stradine, che si snodano tra le case antiche e il castello, costruito nel XIII secolo da Ezzelino III da Romano. La sua posizione strategica fece sì che fosse un punto di controllo importante per i mercati e le strade commerciali.

Oggi, San Biagio della Cima è un borgo di poche centinaia di abitanti, ma è tuttora un luogo di grande interesse storico e artistico. La chiesa di San Biagio, ricostruita nel XVI secolo, è un esempio di architettura romanica, con una facciata a capanna e una torre campanaria alta 34 metri.

Il castello, invece, ospita una piccola pinacoteca, dove sono esposti alcuni affreschi del XIII e del XIV secolo. Tra questi, il famoso “Giudizio Universale”, uno dei capolavori della scuola veronese.

Il paese è anche conosciuto per la sua produzione di vino Lessinia, un vino rosso DOC prodotto dalle vigne che circondano il borgo. Il vino è noto per la sua profondità e la sua corposità, e viene considerato uno dei migliori vini italiani.

San Biagio della Cima è un luogo da visitare per chi cerca di immergersi nell’arte e nella storia, ma anche per chi ama la natura e la tranquillità.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Chiesa di San Biagio: una chiesa romanica con una facciata a capanna e una torre campanaria alta 34 metri.
  • Castello di San Biagio della Cima: un castello del XIII secolo, oggi ospitante una piccola pinacoteca con opere di artisti del XIII e del XIV secolo.
  • Pinacoteca delle Lessine: una pinacoteca situata in un antico monastero, con opere di artisti locali.
  • Vino Lessinia: un vino rosso DOC prodotto dalle vigne che circondano il borgo, noto per la sua profondità e la sua corposità.
  • Parco Naturale della Lessinia: un parco naturale di 40.000 ettari, caratterizzato da boschi di faggi e di querce, da vallate e da alture rocciose.

Domande Frequenti

Quando è il periodo migliore per visitare San Biagio della Cima? Il periodo migliore per visitare il borgo è tra aprile e ottobre, quando il tempo è più favorevole e le viste panoramiche sono più splendide.

È possibile accedere a San Biagio della Cima in auto? Sì, è possibile accedere a San Biagio della Cima in auto. Il paese è raggiungibile attraverso la strada provinciale 456, che parte da Rivoli Veronesi.

È possibile parcheggiare a San Biagio della Cima? Sì, è possibile parcheggiare a San Biagio della Cima in piazza Sant’Antonio, in piazza del Castello o nei vicoli circostanti.

È accessibile a bambini? Sì, San Biagio della Cima è accessibile a bambini, anche se la strada che porta al borgo è ripida e stretta. È consigliato portare un bambino con un calesse o un porta-bambini.

Quanto costa la visita al castello? La visita al castello di San Biagio della Cima costa 3 euro per adulti, 2 euro per ragazzi e studenti, e è gratuita per bambini sotto i 10 anni.

Come si possono acquistare i vini Lessinia? I vini Lessinia possono essere acquistati direttamente dai vigneti o nei negozi di vini locali.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Villafranca di Verona: una città vicina con numerosi musei, tra cui la Galleria d’Arte Moderna e il Museo di Castelvecchio.
  • Verona: una città famosa per il suo teatro romano e per l’Arena, un anfiteatro romano ancora in uso per spettacoli musicali.
  • Lago di Garda: un lago di origine glaciale, famoso per le sue spiagge e per le sue ville nobiliari.

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