San Biagio della Cima
Un borgo medievale sorretto nelle alture del Parco Naturale della Lessinia
Storia e Atmosfera
San Biagio della Cima è un borgo medievale, situato alle pendici del monte Roverella, nel cuore del Parco Naturale della Lessinia. La sua fondazione risale all’XI secolo, quando fu costruita la chiesa dedicata a San Biagio, patrono dei contadini e dei pastori. Il borgo è stato abitato principalmente da contadini e pastori, che si stabilirono nelle valli circostanti per sfruttare le risorse naturali del territorio.
Il paese è caratterizzato da strette e ripide stradine, che si snodano tra le case antiche e il castello, costruito nel XIII secolo da Ezzelino III da Romano. La sua posizione strategica fece sì che fosse un punto di controllo importante per i mercati e le strade commerciali.
Oggi, San Biagio della Cima è un borgo di poche centinaia di abitanti, ma è tuttora un luogo di grande interesse storico e artistico. La chiesa di San Biagio, ricostruita nel XVI secolo, è un esempio di architettura romanica, con una facciata a capanna e una torre campanaria alta 34 metri.
Il castello, invece, ospita una piccola pinacoteca, dove sono esposti alcuni affreschi del XIII e del XIV secolo. Tra questi, il famoso “Giudizio Universale”, uno dei capolavori della scuola veronese.
Il paese è anche conosciuto per la sua produzione di vino Lessinia, un vino rosso DOC prodotto dalle vigne che circondano il borgo. Il vino è noto per la sua profondità e la sua corposità, e viene considerato uno dei migliori vini italiani.
San Biagio della Cima è un luogo da visitare per chi cerca di immergersi nell’arte e nella storia, ma anche per chi ama la natura e la tranquillità.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Biagio: una chiesa romanica con una facciata a capanna e una torre campanaria alta 34 metri.
- Castello di San Biagio della Cima: un castello del XIII secolo, oggi ospitante una piccola pinacoteca con opere di artisti del XIII e del XIV secolo.
- Pinacoteca delle Lessine: una pinacoteca situata in un antico monastero, con opere di artisti locali.
- Vino Lessinia: un vino rosso DOC prodotto dalle vigne che circondano il borgo, noto per la sua profondità e la sua corposità.
- Parco Naturale della Lessinia: un parco naturale di 40.000 ettari, caratterizzato da boschi di faggi e di querce, da vallate e da alture rocciose.
Domande Frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare San Biagio della Cima? Il periodo migliore per visitare il borgo è tra aprile e ottobre, quando il tempo è più favorevole e le viste panoramiche sono più splendide.
È possibile accedere a San Biagio della Cima in auto? Sì, è possibile accedere a San Biagio della Cima in auto. Il paese è raggiungibile attraverso la strada provinciale 456, che parte da Rivoli Veronesi.
È possibile parcheggiare a San Biagio della Cima? Sì, è possibile parcheggiare a San Biagio della Cima in piazza Sant’Antonio, in piazza del Castello o nei vicoli circostanti.
È accessibile a bambini? Sì, San Biagio della Cima è accessibile a bambini, anche se la strada che porta al borgo è ripida e stretta. È consigliato portare un bambino con un calesse o un porta-bambini.
Quanto costa la visita al castello? La visita al castello di San Biagio della Cima costa 3 euro per adulti, 2 euro per ragazzi e studenti, e è gratuita per bambini sotto i 10 anni.
Come si possono acquistare i vini Lessinia? I vini Lessinia possono essere acquistati direttamente dai vigneti o nei negozi di vini locali.
Cosa vedere (Suggeriti)
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- Villafranca di Verona: una città vicina con numerosi musei, tra cui la Galleria d’Arte Moderna e il Museo di Castelvecchio.
- Verona: una città famosa per il suo teatro romano e per l’Arena, un anfiteatro romano ancora in uso per spettacoli musicali.
- Lago di Garda: un lago di origine glaciale, famoso per le sue spiagge e per le sue ville nobiliari.