Riserva Naturale Statale Monti Picentini – Salerno, Avellino
Un viaggio nel cuore dell’Irpinia, tra selvaggi boschi, paesaggio misto e tracce antiche.
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Statale Monti Picentini è un’area protetta che si estende per 27.500 ettari, tra Salerno e Avellino. La sua fondazione risale al 1981, ma le sue origini sono molto più antiche. Gli antichi Romani la conoscevano come ‘Mons Picentinus’, e vi trovavano rifugio dalle lotte tra Samniti e Romani.
Il paesaggio è caratterizzato da boschi misti, praterie, fiumi e laghi, che ospitano una grande varietà di fauna e flora. Le montagne sono ricche di minerali, come manganese e ferro, che sono state estratte fin dagli antichi Romani.
Nella riserva si trovano anche alcuni centri abitati, come Baselice e San Potito Ultra. Questi villaggi conservano la loro antica architettura, con case in pietra e strade strette.
La Riserva Naturale Statale Monti Picentini è un’importante area per la conservazione della biodiversità. Vi si trovano molte specie di uccelli, come il gufo reale, la poiana, il falco pellegrino e la cinciallegra.
La Riserva è anche un’importante area per le ricerche scientifiche, grazie alla sua ricchezza di flora e fauna. Vi si trovano molte specie rare e minacciate, come la lupa e la salamandra pezzata.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Parco Naturale Regionale dei Monti Picentini: La zona centrale della riserva, con la maggior varietà di paesaggi.
- La Grotta di Serrabruna: Una grotta con stalattiti e stalagmiti, che ospitava nei tempi antichi una comunità di umani.
- La Cascata di Serrabruna: Una cascata alta 150 metri, che si trova vicino alla grotta.
- La Laguna di Bagnoli Irpino: Una laguna alta 25 metri, che si trova vicino al paese di Bagnoli Irpino.
- La Riserva Naturale Oasi WWF di Sarno: Una oasi di 250 ettari che ospita una grande varietà di uccelli.
- Il Museo Archeologico di Atella: Un museo che conserva reperti archeologici risalenti al IV secolo a.C.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la Riserva Naturale Statale Monti Picentini? La stagione migliore per visitare la riserva è la primavera e l’autunno, quando il clima è piacevole e il paesaggio è al suo massimo splendore.
- È possibile visitare la Riserva Naturale Statale Monti Picentini in bicicletta? Sì, vi sono numerose strade ciclabili che attraversano la riserva. È possibile trovare mappe delle strade ciclabili presso gli uffici della riserva.
- È possibile parcheggiare all’interno della Riserva Naturale Statale Monti Picentini? Sì, vi sono numerose aree di parcheggio all’interno della riserva. È possibile trovare informazioni sui parcheggi presso gli uffici della riserva.
- Posso andare in montagna con bambini piccoli? Sì, ma è importante tenere presente che la riserva è un’area protetta, e ci sono alcune zone che non sono accessibili ai bambini. È sempre meglio consultare gli uffici della riserva per ottenere informazioni sui percorsi più adatti per i bambini.
- Ci sono ristoranti all’interno della Riserva Naturale Statale Monti Picentini? Sì, vi sono alcuni ristoranti all’interno della riserva, ma sono pochi e le loro aperture sono limitate. È meglio portare i propri snack e bere.
- Ci sono servizi igienici all’interno della Riserva Naturale Statale Monti Picentini? Sì, vi sono servizi igienici in alcune aree della riserva, ma non in tutte.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Parco Archeologico di Pompei: Un antico centro abitato romano, sepolto sotto le ceneri del Vesuvio.
- Il Parco Archeologico di Ercolano: Un altro centro abitato romano, sepolto sotto le ceneri del Vesuvio.
- Il Parco Archeologico di Paestum: Un antico centro abitato greco, con tre templi in buon stato di conservazione.