Riserva Naturale Orientata Val Rendena – Trento
Un viaggio negli antichi boschi e tra le sponde dell’Adige
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Val Rendena è un’area protetta di 1023 ettari nella zona della Valle dei Laghi di Trento. Questa zona è stata dichiarata riserva naturale nel 1983 per proteggere gli ecosistemi montani e forestali presenti nella valle. Nella zona sono presenti diversi tipi di ambienti naturali, tra cui boschi di faggio, abete rosso, abete bianco e leccio, e una ricca fauna come il capriolo, il cervo, il lupo e il gatto selvatico. Dal 2003, la riserva fa parte del Parco Naturale Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo.
Un aneddoto interessante risale al 1860, quando il principe Ferdinando di Trento fondò l’osservatorio meteorologico della valle. L’osservatorio è ancora attivo oggi e offre un’ampia panoramica sulla valle e sulle Dolomiti.
Il paesaggio è caratterizzato da dolci curvi e da alcuni piccoli borghi medievali come Vigo di Ton, Riva di Ton e Smarano. Questi borghi offrono un’occasione per esplorare l’architettura tradizionale della zona, con case costruite in pietra e caratterizzate da archetti e scalini a chiocciola.
La riserva naturale è importante per preservare l’ecosistema montano e forestale e per offrire un’occasione di immersione nella natura a chi cerca un’esperienza tranquilla e incontaminata. È una zona ideale per chi ama il camminare, il ciclismo, la fotografia e l’osservazione della fauna.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il sentiero di valle dei Laghi di Trento: Un sentiero di 12 km che passa attraverso il cuore della riserva naturale, offrendo un’occasione di esplorare la natura e il paesaggio.
- Il borgo di Vigo di Ton: Un borgo medievale di origine romana, caratterizzato da una chiesa romanica, dal castello e dall’osservatorio meteorologico.
- Il ponte di Riva di Ton: Un ponte in muratura del XIII secolo che attraversa l’Adige e offre un’ampia vista sul paesaggio.
- Le cascate di Smarano: Una cascata alta 30 metri che si trova nel borgo di Smarano e che offre un’occasione di escursione e di fotografia.
- Il bosco del lupo: Un bosco che offre un’occasione di osservare la fauna selvatica come il lupo e il cervo.
- Il sentiero del camoscio: Un sentiero di 10 km che offre un’occasione di osservare la fauna selvatica come il camoscio alpino.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la riserva naturale? La migliore stagione per visitare la riserva naturale è dal mese di maggio al mese di ottobre.
- È possibile visitare la riserva naturale con un autoveicolo? Non è possibile visitare la riserva naturale con un autoveicolo, ma sono disponibili parcheggi a pochi chilometri dalla riserva.
- È possibile visitare la riserva naturale con un bambino? Sì, la riserva naturale è una zona tranquilla e percorribile con un bambino, ma è consigliabile tenere d’occhio i bambini mentre si si trova nella zona.
- Ci sono lavatoio per i bambini nella zona? Sono disponibili lavatoi per i bambini nei parchi della zona.
- Ci sono posti da mangiare nella zona? Sono disponibili ristoranti e trattorie nella zona.
- Ci sono servizi igienici nella zona? Sono disponibili servizi igienici nei parchi della zona.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Rovereto: Una città di origine romana, famosa per il Museo del Treno e per l’arte moderna.
- Lago di Ledro: Un lago di origine glaciale che offre un’occasione di pesca, di sport acquatici e di visita a borghi medievali.
- Madonna di Campiglio: Una località sciistica famosa per le sue piste di sci e per il suo carnevale.