Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco – Trapani
Il paradiso naturale sotterraneo di Trapani
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco è una oasi di tranquillità sulla costa trapanese. La storia di queste saline risale al 1500 a.C., quando furono create dai Fenici per la produzione di sale. In epoca romana, la produzione aumentò notevolmente e la zona si trasformò in un vero e proprio porto. Oggi, le saline sono diventate una riserva naturale protetta, ospitando una ricca biodiversità.
La riserva è costituita da un intricato sistema di corsi d’acqua, stagni e paludi, che si estendono per oltre 1.300 ettari. Caratterizzata da uno spettacolare paesaggio di dune sabbiose, le saline ospitano una grande varietà di flora e fauna, tra cui anatre, fenicotteri e gronghioli.
Le saline sono anche un importante luogo di nidificazione per numerose specie di volatili, tra cui la cavalla marina, il cavaliere d’Italia e il gabbiano. La zona è inoltre un’area di riproduzione per la tartaruga marina caretta caretta.
Il paesaggio è caratterizzato anche da antiche cappelle e chiese, alcune delle quali risalenti al XVIII secolo. Uno dei luoghi più interessanti è la Chiesa di Santa Maria di Stallo, costruita nel 1651 e rimodernata nel 1700.
Visitare le saline è importante non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per la sua importanza storica e culturale. La riserva è stata inclusa nell’elenco dei siti di interesse comunitario e di area speciale di protezione per le uccelline (SPA) dall’Unione europea.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le dune sabbiose: Camminare tra le dune sabbiose è un’esperienza unica. Le dune raggiungono una altitudine di fino a 6 metri e offrono una bellezza panoramica sulla riserva.
- Gli stagni: I numerosi stagni sono il cuore della riserva. Camminare lungo i sentieri che si snodano fra di essi offre la possibilità di osservare numerose specie di uccelli e altri animali.
- Le cappelle: Esplorare le antiche cappelle e chiese che si trovano nella riserva è una parte importante della visita. La Chiesa di Santa Maria di Stallo è una delle più belle.
- La fauna: Le saline ospitano una grande varietà di fauna, tra cui anatre, fenicotteri e numerose specie di uccelli marini. La zona è anche un’area di riproduzione per la tartaruga marina caretta caretta.
- Il museo: Il Museo delle Saline di Trapani offre una commemorazione della storia e della produzione di sale nelle saline trapanesi.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare le saline? Il periodo migliore per visitare le saline è da marzo a giugno, quando si possono osservare numerose specie di uccelli migratori.
- È la riserva accessibile per bambini? Sì, la riserva è accessibile per bambini, ma è consigliabile tenerli sotto osservazione per evitare che disturbino gli animali.
- Ci sono servizi di parcheggio? Sì, ci sono servizi di parcheggio nelle vicinanze della riserva.
- È possibile visitare la riserva in bicicletta? Sì, è possibile visitare la riserva in bicicletta, ma è consigliabile seguire i sentieri progettati per la visita.
- È possibile osservare le tartarughe marine? Sì, le tartarughe marine possono essere osservate nell’area della riserva, ma ciò dipende dalla stagione e dalle condizioni meteorologiche.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Erg Aldeen: Questo ergo, un’area di dune sabbiose, offre una bellezza panoramica sulle saline e sull’area circostante.
- Il Parco Archeologico di Erice: Situato sulla collina di Erice, questo parco archeologico offre la possibilità di esplorare le rovine di un insediamento preistorico.
- Il Castello di Erice: Il castello di Erice è uno dei più antichi castelli della Sicilia. Offre una vista panoramica sulla costa trapanese e sulla zona circostante.