Riserva Naturale Orientata Palude di Casalbeltrame – Novara
Un’esperienza naturale immersa nel cuore della Pianura Padana
Storia e Atmosfera
La Palude di Casalbeltrame, un tempo un’area di bonifica agricola, è stata trasformata in una riserva naturale nel 1984 per proteggere la biodiversità locale. L’area è particolarmente interessante per la presenza di diverse specie vegetali e animali uniche, come la rana di Casalbeltrame ed il cervo. La riserva si estende su una superficie di circa 260 ettari, ed è caratterizzata da una mosaica di ambienti naturali, tra cui prati umidi, boschi e aree di alta umidità.
Interessante è anche la storia dell’area. Nel XVII secolo, la palude era utilizzata come luogo di caccia dai nobili della zona, ma negli anni a seguire fu gradualmente bonificata per essere adibita a terreni agricoli. Nel corso del XX secolo, tuttavia, l’area fu nuovamente degradata a causa dell’eccessivo sfruttamento delle risorse ed il disboscamento. La nascita della riserva naturale ha contribuito a ripristinare l’equilibrio ecologico dell’area.
Oggi, la Palude di Casalbeltrame è una importante area di conservazione della biodiversità e un’ottima zona per l’osservazione della fauna e della flora. La riserva è anche un’importante area di ricerca per la Università degli Studi di Pavia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le specie animali: Tra le specie animali che si possono osservare nella riserva ci sono la rana di Casalbeltrame, il cervo, la volpe, il capriolo, il cinghiale e numerose specie di uccelli.
- Le specie vegetali: Tra le specie vegetali che si possono osservare nella riserva ci sono la sanguisorba, la salicornia e la papavero.
- I sentieri di escursione: La riserva è attraversata da diversi sentieri di escursione che permettono di esplorare l’area in maniera sostenibile.
- Il centro visitatori: Il centro visitatori offre informazioni sui percorsi di escursione e sui tempi di apertura della riserva.
Domande Frequenti
- Cosa c’è da fare nella riserva?: La riserva è una zona di conservazione della biodiversità, quindi l’attività principale è quella di osservare la fauna e la flora. Ci sono diversi sentieri di escursione che permettono di esplorare l’area in modo sostenibile.
- È accessibile a tutti?: La riserva è accessibile a piedi o in bici. Ci sono diversi sentieri di escursione che sono adatti a tutti, ma alcuni percorsi sono più impegnativi.
- È possibile parcheggiare?: Sì, sulla strada di accesso alla riserva c’è un piccolo parcheggio gratuito.
- È consentito portare i cani?: Sì, i cani sono ammessi, ma devono essere tenuti su un cordino o in cuffia.
- È possibile visitare la riserva durante tutto l’anno?: La riserva è aperta tutto l’anno, ma ci sono alcuni periodi di chiusura per motivi di manutenzione.
- È consigliabile portare un binocolo?: Sì, se si vuole osservare meglio le specie animali e le specie vegetali, un binocolo può essere utile.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Regionale Lago di Varese: Il parco è un’area naturale di grande interesse, caratterizzata da laghi, boschi e prati umidi.
- Castello di Varese: Il castello è uno dei simboli della città di Varese e ospita varie mostre di arte contemporanea.
- Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea: La galleria ospita una collezione di opere d’arte moderna e contemporanea.