Riserva Naturale Orientata Padule di Scarlino – Grosseto
Il magico mondo paludoso tra Scarlino e Grosseto
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Padule di Scarlino – Grosseto nasce nel 1992, quando il Ministero dell’Ambiente acquista una vasta area paludosa in una regione insolita e selvaggia, tra le colline del Maremma grossetana. La sua storia è legata alle vicende della Repubblica di Siena, che lo utilizzava per la caccia al cinghiale e al cervo, e successivamente ai grandi proprietari terrieri locali, che lo trasformarono in un paesaggio di canneti e stagni. Oggi, il Padule di Scarlino è una delle più importanti aree umide d’Italia, ospitando una grande varietà di uccelli migratori e una flora rara come la lentisco palustre.
La Riserva è caratterizzata da un paesaggio piatto e lussureggiante, con acque lentamente scorrenti e vegetazione acquatica. Le alte canne e i bassi alberi di salice bianco creano una suggestiva fitta foresta, dove si possono incontrare cinghiali, lepri e altri animali selvatici. La fauna avicola è particolarmente ricca, con specie come il cavaliere d’Italia, il martin pescatore e il germano reale.
La Riserva Naturale Orientata Padule di Scarlino – Grosseto è un luogo di grande importanza ambientale, che offre una visione unica di un mondo selvaggio e intatto. È un luogo dove la natura si è conservata intatta per secoli, e dove è possibile scoprire le bellezze della Maremma grossetana in modo unico.
Cosa Vedere Assolutamente
- La foresta paludosa: Una suggestiva foresta di canne e salici, dove si possono incontrare numerosi animali selvatici.
- Gli stagni: Grazie alla presenza di numerose specie di uccelli migratori, gli stagni del Padule di Scarlino sono un vero paradiso per gli amanti della natura.
- La torre di Scarlino: Una torre medievale posta in mezzo alla Riserva, che offre una bellissima vista panoramica del Padule.
- Il sentiero: Un sentiero pedonale di 4 km che attraversa la Riserva, permettendo di visitare il cuore del Padule e di scoprire le sue bellezze.
- Il museo naturalistico: Un piccolo museo che offre informazioni sui fenomeni naturalistici del Padule e sulla sua storia.
- La fauna: La fauna del Padule di Scarlino è una delle più ricche d’Italia. Gli uccelli migratori, come il cavaliere d’Italia e il martin pescatore, sono particolarmente comuni.
Domande Frequenti
- Periodo migliore: Il periodo migliore per visitare il Padule di Scarlino è tra aprile e ottobre, quando la fauna avicola è più presente.
- Accessibilità: La Riserva è visitabile a piedi, con un sentiero pedonale di 4 km che attraversa il cuore del Padule.
- Parcheggio: Il parcheggio è disponibile vicino alla torre di Scarlino, da dove si può iniziare il percorso.
- Bambini: Il Padule di Scarlino è un luogo ideale per bambini, che possono scoprire la natura in modo divertente e educativo.
- Meteo: Il tempo nel Padule di Scarlino è solitamente calmo e afoso, ma si consiglia di controllare le previsioni meteo prima di partire.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Archeologico di Roselle: Un antico insediamento etrusco situato a pochi chilometri da Scarlino, che offre una visione unica del passato.
- Terme di Saturnia: Uno dei più famosi bagni termali d’Italia, situato a pochi chilometri da Scarlino, dove si può relaxare e godere della natura.
- Bosco di Faggio: Un bellissimo bosco di faggi situato di Scarlino, che offre una suggestiva vista sulla Maremma grossetana.