Riserva Naturale Orientata Padule di Diaccia Botrona – Grosseto
Un’avventura verso un’ecosistema unico nel cuore della Maremma
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Padule di Diaccia Botrona è un’area naturale protetta di 3.400 ettari, situata nella provincia di Grosseto, in Toscana. Il padule è stato creato negli anni ’80 in seguito alla chiusura di due stagni per la bonifica della zona. Oggi è una oasi di vita e biodiversità per una vasta gamma di specie animali e vegetali.
Tra le curiosità, è interessante saper che questo padule è stato utilizzato per il film “Il Postino” di Michael Radford nel 1994. Le riprese della scena in cui Massimo Troisi e Philippe Noiret camminano sulle strade di San Pietro in Carvairate sono state effettuate proprio qui.
La riserva è caratterizzata da una ricca vegetazione di canneto e carici, oltre a un’ampia varietà di specie animali come anatre, fagiano, cicogne e numerose specie di pesci. È stata anche identificata come Important Bird and Biodiversity Area (IBA) e Sito di Importanza Comunitaria (SIC).
Le aree umide della riserva sono state anche utilizzate come fossa di caccia dai Romani, come testimoniano alcune tracce di fossa di caccia risalenti al II secolo d.C. Trovate qui.
La Riserva Naturale Orientata Padule di Diaccia Botrona rappresenta un’importante area di conservazione e studio della biodiversità e delle aree umide in generale, nonché un’importante risorsa per la comunità locale e per i numerosi turisti che si recano qui.
La riserva è aperta al pubblico tutte le settimane, tranne il martedì, e offre numerose attività e percorsi per entrare nell’ecosistema e scoprire tutta la sua bellezza.
Cosa Vedere Assolutamente
- Camminare lungo i sentieri della riserva: I sentieri della riserva sono stati progettati per consentire agli escursionisti di esplorare l’area e scoprire tutta la sua biodiversità.
- Osservare le specie animali: La riserva è una grande area di conservazione per numerose specie animali, tra cui anatre, fagiano, cicogne e pesci d’acqua dolce.
- Visitare la torre di guardia: La torre di guardia è una torre costruita nel 1872 per controllare la caccia e la pesca nella zona. Oggi è un punto di osservazione della riserva.
- Scoprire l’arte dei fossili: La zona è piena di fossili, tra cui quelli di animali preistorici come ippopotami, elefanti e rinoceronti. I visitatori possono scoprire questi fossili durante un’escursione guidata.
- Apprezzare la bellezza della natura: La riserva è una oasi di bellezza naturale, con canneti, carici e numerose specie di piante e fiori.
- Parcheggio: Il parcheggio principale è situato nei pressi della torre di guardia.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la riserva? La riserva può essere visitata tutto l’anno, ma il periodo migliore è tra la fine di settembre e la metà di maggio. Durante questi mesi, la temperatura è più mitiga e le mosche sono meno presenti.
- È possibile visitare la riserva con bambini? Sì, la riserva è una zona adatta per bambini, ma è importante tenere i bambini sotto controllo e tenere le distanze dalle specie animali.
- Cosa c’è da mangiare nella zona? La zona offre una vasta gamma di ristoranti e trattorie che servono cibo locale, come la carne di cinghiale e il pesce di mare fresco.
- È possibile raggiungere la riserva in bicicletta? Sì, la riserva è raggiungibile in bicicletta e ci sono numerosi percorsi ciclabili che mettono in contatto con la natura.
- Cosa ci sono da fare ? La zona è piena di attrazioni, tra cui le città di Grosseto, Saturnia e Pitigliano.
- È disponibile un servizio di guidato? Sì, è possibile organizzare una guida per esplorare la riserva e scoprire più su questa area unica.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Grosseto: La città di Grosseto è la capoluogo della provincia e offre una vasta gamma di attrazioni, tra cui il Museo Archeologico Nazionale della Maremma.
- Saturnia: Saturnia è nota per le sue terme naturali, con acqua calda e ricca di minerali.
- Pitigliano: Pitigliano è una città storica situata su una collina e offre una vista panoramica della Maremma.