Riserva Naturale Orientata Monti Picentini – Salerno, Avellino
Il verde sconfinato dei Monti Picentini
Storia e Atmosfera
Il Parco Naturale Regionale dei Monti Picentini è una delle aree protette più antiche d’Italia, istituito nel 1977. Il suo territorio, che si estende su 5.742 ettari, è diviso tra le province di Salerno e Avellino. Il parco è un’oasi di bellezza naturale, che conserva una notevole biodiversità, nonché un patrimonio storico e culturale interessante. Una delle leggende più interessanti sulla regione narra che i Monti Picentini siano la dimora dei giganti del mito greco.
Il paesaggio del parco è caratterizzato da alte vette rocciose, vallate verdi, fiumi e laghi. La sua architettura è stata profondamente influenzata dalla presenza dell’uomo, con numerose abitazioni e chiese sparse per tutto il territorio. La sua importanza risiede nella conservazione della natura e della biodiversità, nonché nella protezione della fitta rete di sentieri che permettono di esplorare il parco in sicurezza.
Nel 2005 il Parco Naturale Regionale dei Monti Picentini è stato inserito nella lista dei siti Ramsar, in virtù della sua importance internationale per la conservazione degli uccelli e della biodiversità.
Il parco è un’oasi di tranquillità e di bellezza, ideale per chi vuole scappare dal rumore della città e immergersi nella natura. Insospettabile che un luogo così bello sia poco conosciuto, il Parco Naturale Regionale dei Monti Picentini è una scoperta da non perdere.
Il parco è stato designato come un’area di «importanza comunitaria» (SIC) e «zona di protezione speciale» (ZPS) in base alla Direttiva 92/43/CEE sulla conservazione degli habitat naturali e delle specie selvatiche. È stata inoltre inserita nella rete Natura 2000 italiana.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Monte Taburno: La vetta più alta del parco, raggiungibile in pochi minuti per chi ha una buona forma fisica.
- Il Lago di Sette Fratelli: Un lago di origine glaciale, situato a 1.500 metri d’altitudine.
- Il Bosco di Carpineto: Un bosco di querce e carpini, popolato da cervi e daini.
- Il Santuario di Montevergine: Un antico santuario mariano, situato sulla vetta del Montevergine.
- Il Sendero dei Giganti: Un sentiero che attraversa il parco, ricco di segni lasciati dai giganti del mito.
- Il Centro Visita del Parco: Un centro di informazione sul parco e sulle attività che si possono svolgere nel parco.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare il parco? Il periodo migliore è da maggio a settembre, quando il tempo è più calmo e il parco è più accessibile.
- È possibile raggiungere il parco per bicicletta? Sì, il parco è attraversato da numerosi sentieri adatti alla bicicletta.
- È possibile trovare parcheggi nel parco? Sì, nel parco è possibile trovare numerosi parcheggi.
- È possibile portare i bambini nel parco? Sì, il parco è un posto ideale per portare i bambini in contatto con la natura.
- È possibile trovare servizi di ristorazione nel parco? Sì, nel parco è possibile trovare alcuni piccoli ristoranti e bar.
- Quale è la situazione meteorologica nel parco? La situazione meteorologica nel parco può essere piovosa, specialmente nelle stagioni autunnali e invernali.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Parco Archeologico di Pompei: Una delle città più importanti del mondo antico, sepolta sotto le ceneri del Vesuvio.
- Il Parco Archeologico di Ercolano: Altra città antica, sepolta sotto le ceneri del Vesuvio, come Pompei.
- Il Parco Archeologico di Stabia: Altra città antica, sepolta sotto le ceneri del Vesuvio, come Pompei e Ercolano.