🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Riserva Naturale Orientata Monte Malanotte – Cuneo

Riserva Naturale Orientata Monte Malanotte – Cuneo

Un gioiello incontaminato tra i monti delle Alpi Marittime

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale Orientata Monte Malanotte, posta sulle Alpi Marittime, è un’area protetta dal 1992. Il suo nome deriva dalle malanotte, piante di alta quota che caratterizzano il paesaggio. Un aneddoto curioso riguarda il primo alpinista a raggiungere la vetta del monte Malanotte, il barone di Ceva, nel 1884. Egli vi trovò una lucertola vivente, un animale scomparso nel resto delle Alpi Marittime.

La riserva è caratterizzata da un’eccezionale biodiversità, con una varietà di specie vegetali e animali rari. Tra le specie presenti, vi sono il capriolo, il cervo e il lupo. La flora comprende la faggeta, la conifera e la macchia mediterranea.

La riserva è anche un luogo di importanza storica. Vi si trovano infatti resti di insediamenti databili al Neolitico e al Bronzo Antico. Non mancano inoltre tracce di attività mineraria risalenti al Medioevo.

La riserva è un luogo di grande importanza per la conservazione dell’ecosistema delle Alpi Marittime. La sua protezione è necessaria per preservare la biodiversità e mantenere l’equilibrio ecologico.

La riserva è un’esperienza unica che offre la possibilità di camminare tra i boschi di alta quota e ammirare gli splendidi panorami sulle Alpi Marittime.

La riserva è accessibile a piedi o in bici, e vi sono diversi sentieri che attraversano il territorio. È possibile inoltre visitare la cascata del Baraccone, una delle attrazioni più belle della riserva.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il sentiero del Baraccone: Un percorso di 4,5 km che porta alla cascata del Baraccone, una delle attrazioni più belle della riserva.
  • La faggeta: Un tipico paesaggio montano caratterizzato da faggi vecchi e alti.
  • La macchia mediterranea: Una fitta vegetazione di arbusti e piante che caratterizza la parte bassa della riserva.
  • Il monte Malanotte: Il punto più alto della riserva, da cui si hanno splendidi panorami sulle Alpi Marittime.
  • La fauna: Vi si possono trovare molte specie animali rari, come il capriolo e il cervo.
  • Le cascate: Oltre la cascata del Baraccone, vi sono altre cascate che si possono ammirare durante il percorso.

Domande Frequenti

  • Quando è la stagione migliore per visitare la riserva? La stagione migliore per visitare la riserva è d’estate, quando il tempo è piacevole e il sentiero del Baraccone è aperto.
  • È la riserva accessibile a persone con disabilità? La riserva è parzialmente accessibile a persone con disabilità, ma è consigliabile contattare il centro di informazioni per ottenere informazioni precise.
  • È possibile parcheggiare all’interno della riserva? Sì, è possibile parcheggiare all’interno della riserva.
  • Posso andare in bici all’interno della riserva? Sì, è possibile camminare o andare in bici all’interno della riserva.
  • Posso portare i bambini all’interno della riserva? Sì, è possibile portare i bambini all’interno della riserva, ma è importante tenere conto delle distanze e delle difficoltà del terreno.
  • Cosa mi servono per visitare la riserva? Per visitare la riserva, si consiglia di portare un cibo e acqua, una mappa e un vestito adatto al terreno.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Villa della Regina: Una villa rinascimentale posta a San Dalmazzo di Taro, a pochi km dalla riserva.
  • Cuneo: Una città antica posta a pochi km dalla riserva, con un centro storico interessante e numerosi musei.
  • Parco Nazionale del Gran Paradiso: Un parco nazionale posta a pochi km dalla riserva, che offre la possibilità di ammirare la fauna e la flora delle Alpi Marittime.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina